Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

il Refugee Olympic Team

Un sogno olimpico per tutti quelli che fuggono da guerre e miseria

Se avete assistito alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Tokyo li avrete sicuramente notati. Un gruppo di 29 persone che sfilava subito dopo la Grecia, prima per tradizione. È il Refugee Olympic Team, la squadra olimpica dei rifugiati che, dalle Olimpiadi di Rio del 2016, ha iniziato a partecipare ai Giochi

I PARADOSSI DEL GOVERNO

Il nuovo ministero dell’ambiente non si occupa di ambiente

Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il regolamento per il nuovo ministero della Transizione ecologica. Ma la potenziale rivoluzione ha concepito un dicastero dello Sviluppo economico bis

il vaccino nella teoria dei giochi

Sui vaccini dobbiamo farci “legare” dal governo come Ulisse per le sirene

«Libertà! Libertà!» è il grido che si alza nelle piazze in questi giorni. Su La Stampa Massimo Cacciari ha ricordato che «una scelta è libera solo quando è consapevole. Siamo liberi quando decidiamo in base a dati precisi e calcolando razionalmente costi e benefici per noi e per gli altri». Verissimo. Proviamo allora a fare un esercizio applicando alcuni dei principi della teoria economica più liberale e libertaria

Fatti

Una strage e il grande depistaggio per coprire i “mandanti altri”

Le dichiarazioni di Vincenzo Scarantino sono state al centro di uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana, che ha condotto alla condanna alla pena detentiva perpetua di Profeta Salvatore, Scotto Gaetano, Vernengo Cosimo, Gambino Natale, La Mattina Giuseppe, Murana Gaetano ed Urso Giuseppe, per il loro ritenuto concorso nella strage di Via D’Amelio

Storia del pestaggio

Il caso

Covid-19

a chi appartiene il corpo di un atleta?

Lo stop di Simone Biles: anatomia di un dolore perfetto

La rinuncia ai Giochi da parte della ginnasta più grande di sempre sorprende soltanto chi ha memoria corta. Già nel 2019, a soli 22 anni, la fuoriclasse dichiarava di essere satura e di pensare a Tokyo 2020 come le ultime olimpiadi. Con parole sul concetto di dolore che dovremmo imparare a memoria

Monarchie moderne

Gli imbarazzi di Juan Carlos spingono la Spagna sull’orlo di una costituente

Un anno fa l’ex re Juan Carlos abbandonava la Spagna travolto dalle numerose cause aperte nei suoi confronti. Un’ombra sul regno di Juan Carlos, che avrà la sua The Crown spagnola: lo sceneggiatore Javier Olivares sta lavorando a El Rey

IL PACCHETTO DI MISURE UE

Per la svolta verde dell’Ue bisogna superare le divisioni su “Fit for 55”

Tra i cittadini europei le politiche più popolari nell’ambito del Green Deal sono quelle che investono nei beni pubblici. Perciò la presentazione del pacchetto “Fit for 55” sarà cruciale 

Fatti

La riunione, l’incontro con Riina e l’auto da rubare, tutte menzogne

Il racconto di Vincenzo Scarantino sui preparativi della strage di Via D’Amelio. Un giorno di giugno Salvatore Profeta gli chiese di accompagnarlo alla villa di Peppuccio Calascibetta dove si trovavano anche i capi Pietro Aglieri, Salvatore Riina e Giuseppe Graviano. Fu quella la prima volta in cui Scarantino vide il Capo dei capi: «Quando la riunione era in corso ha potuto sentire che i presenti dicevano che occorreva ammazzare Borsellino»

Fatti

Entra in scena Vincenzo Scarantino, il “pupo” vestito da mafioso

Ecco tutte le calunnie di Scarantino, che, ad esempio, ha raccontato di aver ricevuto l’incarico da Salvatore Profeta e Pietro Aglieri, di acquistare «una bombola di ossigeno da utilizzarsi come mezzo deflagrante in grado di distruggere completamente l’autobomba»

GUARDARE IL PRESENTE

Quel paesaggio psichico sfondo delle nostre vite sospese

Durante i primi mesi della pandemia, bloccato in una piccola isola nel sud-est asiatico, non ho scritto una parola. Fotografavo. E solo oggi capisco che in quelle immagini riversavo la mia inquietudine di fronte agli eventi

Le reazioni

Solidarietà a Domani dopo la richiesta di 100mila euro da parte di Eni

Tante le manifestazioni di solidarietà arrivate in queste ore nei confronti di Domani, dopo la richiesta di 100mila euro da parte dell’Eni per presunti danni reputazionali in seguito a un articolo a firma Alfredo Faieta pubblicato da questo giornale martedì 27 luglio. Muroni e Fioramonti (Green Italia) annunciano un’interrogazione parlamentare per chiedere risposte al ministero dell’Economia

la bizzarra richiesta a domani

Vietato parlare di Eni: «Ora dateci 100mila euro entro dieci giorni»

Gli avvocati dell’azienda controllata dallo stato chiedono il pagamento per presunti danni reputazionali. Soldi che per il colosso devono essere versati prima ancora di una querela. «Se non pagate vi denunciamo»

Adulti con nostalgia

Il mercato dei sogni che sfrutta le passioni dei post-bambini

Molti divengono bambini di ritorno spendendo i loro soldi per rincontrare sotto forma di pupazzi i protagonisti dei cartoon che li fecero sognare. Su questa passione, pandemica e permanente, si fonda il mercato dei “dream projects”

Le carte dell’inchiesta di Potenza

La rete di Amara e Paradiso arriva fino alla presidente Casellati

L’inchiesta

Abusi e contenzione: i pazienti legati al letto e lasciati morire

Gli aiuti all’industria che inquina

La guerra di fango nel Pd sullo scandalo toscano

Esclusivo: tutte le anomalie dell’indagine di Trapani

Nell’inchiesta sulle Ong sono stati in­ter­cetta­ti anche avvocati e senatori

La vittoria di Cartabia

Riforma della giustizia, c’è l’accordo con i 5 Stelle sui reati di mafia

Le forze della maggioranza hanno chiuso sulla riforma della giustizia. I 5 Stelle, i più scettici, hanno parlato di accordo unanime. Cartabia: «È una giornata importante. Tutte le forze politiche si sono impegnate a ritirare tutti gli emendamenti»

un equilibrio che si regge sullo sfruttamento

A pagare la crisi dell’architettura sono stagisti-schiavi e partite Iva

Domani ha raccolto la testimonianza di architetti e neolaureati che hanno raccontato come le conseguenze economiche generate da questa pandemia siano state scaricate su di loro dagli studi di architettura. La subordinazione contrattuale non si ascrive solo al modo in cui titolari degli studi si rapportano con i collaboratori, ma anche al modo in cui i collaboratori decidono di accettare la propria condizione