A prima vista, il film di Danny Boyle sulla storia del tabloid The Sun può sembrare solo l’epica ricostruzione di una scalata temeraria, spregiudicata e trionfale, sepolta negli archivi del XX secolo con gli scheletri delle rotative. In realtà parla al presente, mettendo al centro dell’attenzione anche la corresponsabilità del pubblico
VENEZIA – Al suo picco, il londinese The Sun stabilì il record di copie vendute in un giorno da un tabloid popolare: quattro milioni ottocentottantanovemila centodiciotto, per l’esattezza. Oggi l’intero Occidente vive in diretta la cancellazione delle edicole dal panorama urbano. A prima vista, Ink di Danny Boyle, film di apertura di Venezia 83, può sembrare solo l’epica ricostruzione di una scalata temeraria, spregiudicata e trionfale, sepolta negli archivi del XX secolo con gli scheletri delle