La segretaria chiude la tre giorni del correntone di Montepulciano. Michela Di Biase: «Diritto del voto per i sedicenni. Se possono andare in carcere possono anche decidere del loro futuro». Provenzano risponde alle polemiche dei riformisti, che chiedono chiarezza sull’Ucraina: «L’abbiamo aiutata non per il diktat della Nato ma per il diritto internazionale, lo stesso che invochiamo in Palestina». Restano i dubbi sull’effetto divisivo delle primarie a due candidati. Che nessuno lo dice, è una scelta obbligata dai gazebo a turno unico