Tempo pieno, la scuola di Domani

la rubrica

Rovesciamo gli stereotipi sull’educazione

Tempo pieno vorrebbe alimentare un dibattito qualificato sulla scuola e sul mondo dell’educazione in generale. Ci impegneremo perché le lettrici e i lettori diventino quella larga comunità educante che si ritrova intorno a un giornale: consapevoli di come la scuola si è trasformata, di come si può trasformare e di come non si sta trasformando 

Cultura

Torna il grande rito della maturità. Ecco tutto quello che c’è da sapere

Mentre sono sballottati fra chi sostiene che l’esame sia solo una formalità e chi a distanza di anni ancora lo ricorda come un momento decisivo, i maturandi cercano di prevedere chi saranno gli autori scelti dal ministero: D’Annunzio, Pascoli o forse un autore inaspettato

Fatti

Sulla scuola un altro decreto spot che non risolve niente

Il 24 maggio il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge n.82 con disposizioni per l’avvio del prossimo anno scolastico e sul sostegno didattico agli alunni con disabilità. Quasi sempre, si punta all’effetto sorpresa e si finisce per spararla grossa

IL RITO DELL’ULTIMO GIORNO

Paure, risate, lacrime: la scuola finisce per tutti, ma per alcuni più che per altri

Le emozioni dell’ultimo giorno di scuola. Un rito che porta gioia ma anche domande e senso di vuoto. Per i ragazzi di quinta la scuola non è veramente finita. Ad angosciarli più dell’esame però sono le domande su ciò che viene dopo. E sarebbe bello poter dire loro: non siete soli, fuori, al freddo

Commenti

Classi speciali e sanatorie sul sostegno, una strana idea d’inclusione

L’inclusione, che non è cosa semplice, arretra gravata dal peso sempre crescente della complessità reale della nostra scuola, della fatica dei docenti, del disinvestimento governativo, dei disagi post-covid, del clima culturale autoritario e classista

Cultura

I cantori della pedagogia nazionalista rileggano meglio Collodi e De Amicis

Cuore e Pinocchio presi a riferimento da Loredana Perla nel libro “Insegnare l’Italia”. La professoressa è stata scelta dal ministro Valditara per riprogettare le indicazioni nazionali per i programmi scolastici. Un “pantheon” sbagliato, frutto di una lettura superficiale e corriva

Fatti

Alla conquista della cattedra, guida galattica per aspiranti insegnanti

Cfu, Ssd, Gae, Gps, Mad: come orientarsi tra gli acronimi e i percorsi che portano a ottenere l’agognata cittadinanza sul pianeta scuola, ossia la Cattedra. O almeno un permesso di lavoro temporaneo, chiamato Supplenza

Cultura

Basta con l’egemonia abilista, lo sport è patrimonio di tutti

Solo a scuola bambini e bambine con difficoltà motorie, o divergenze mentali, o semplicemente meno abili di alcuni loro coetanei, possono sperimentarsi nell’afferrare una palla, o saltare un ostacolo senza sentirsi inadeguati

Cultura

Dai ragazzi esigiamo un “capolavoro”. Un’idea iper performante di scuola

La novità dell’E-portfolio che ha gettato nel caos studenti e insegnanti. Il ministero ha chiarito che l’elaborato non sarà oggetto del colloquio dell’esame di Stato. Ma è comunque una scelta che sposta ulteriormente il peso del percorso formativo sull’individuo. E che rischia di premiare i ragazzi e le ragazze che provengono da contesti sociali più favorevoli

Italia

La storia al servizio della politica: così Valditara alleva piccoli patrioti

Il professor Antonio Brusa, docente di Didattica della storia, tra gli autori delle Indicazioni nazionali del 2012, interviene sulla riforma avviata dal ministro Valditara che ha instituito una commissione per scrivere nuove indicazioni e modificare i programmi scolastici in chiave identitaria

Cultura

Una scuola che istruisce e non educa. L’ipocrisia intorno al voto in condotta

Il disegno di legge voluto da Valditara mira a dare maggiore peso alla valutazione sul comportamento. Ripristinando una visione in cui i giovani devono imparare a non disturbare per non ledere la serenità degli adulti che lavorano a scuola

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Cultura

Il metodo Castelnuovo funziona perché responsabilizza gli studenti

Contenti di mettersi alla prova gli studenti che affrontano la matematica con il metodo di Emma Castelnuovo, gli allievi riescono ad affrontare anche tematiche che sulla carta sarebbero fuori dalla loro portata

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