Il processo gira intorno a una fantomatica foto nella quale comparirebbero Silvio Berlusconi, Giuseppe Graviano e il generale Francesco Delfino. Sarebbe stata mostrata al giornalista Massimo Giletti da Salvatore Baiardo, che però sostiene che non esista. Al processo il fratello dell’ex premier parla di una tempestosa telefonata con Urbano Cairo. E ricorda quando il gelataio prestanome dei Graviano entrò nel suo ufficio