Il summit dei beni pubblici globali

G20, cosa c’è dietro la sfilata dei leader e il comunicato finale

  • Il G20 non è solo il summit finale dei capi di Stato e di governo e il loro comunicato. È stato, come e più di altri anni, un anno di intensa collaborazione per politici, diplomatici e tecnici, catalizzata anche dall’urgenza del dramma pandemico.
  • Alcuni accordi, cronoprogrammi e provvedimenti sono stati già varati: come quelli sulle politiche per la produzione e distribuzione dei vaccini e, in materia economica, quelli sulla tassazione delle multinazionali,.
  • Più netta che nei passati G20 è stata la concentrazione dei lavori sui beni pubblici globali per i quali cooperare è indispensabil, a cominciare da sanità e clima. 

È probabile che la questione più controversa nel summit del G20, che si terrà sabato e domenica a Roma, con la presidenza italiana, riguarderà le politiche per contenere la temperatura della terra e il deterioramento del clima. I principali Paesi, da quelli europei agli Stati Uniti, all’India e alla Cina, hanno posizioni molto divergenti. Tentare di avvicinarle richiederà acrobatici scontri sul futuribile, anche perché si tratta di discutere su provvedimenti da prendere subito ma che avranno

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