Europa

«orizzonte eurozona»

L’Europa secondo Magyar: riavere i fondi Ue, fare «compromessi» e rilanciare Visegrad

Dopo il trionfo, il futuro premier incontra la stampa internazionale. «La mia priorità? Sbloccare i soldi europei rimasti congelati» e «influire» in Europa centrale. Niente illusioni di federalismo europeo, «linea dura» sui migranti, opt out ungherese sul prestito a Kiev, «cooperazione pragmatica» col Cremlino e molto altro che evoca la linea fidesziana. Meloni? «Ha fatto cose fantastiche, vorrei incontrarla»

l’intervista

Zan: «Il voto in Ungheria parla a Meloni che, come Orbán, cerca di indebolire l’Italia e l’Europa»

Alessandro Zan, eurodeputato italiano, ha partecipato nel 2025 al Pride di Budapest vietato dal governo Orbán, esperienza che considera emblematica del restringimento degli spazi democratici nel paese. Alla luce della recente sconfitta del premier ungherese, legge il risultato come un possibile segnale politico più ampio: «I sistemi costruiti per restare al potere possono essere messi in discussione quando cresce la partecipazione e si rafforza la società civile»

Le reazioni

La sconfitta di Orbán, Obama: «Vittoria della democrazia in tutto il mondo»

«L’Ungheria ha scelto l’Europa», ha commentato la presidente della Commissione Ue von der Leyen, per cui la maggioranza ottenuta dal leader dell’opposizione Magyar rafforza l’Ue. I leader europei lo considerano un momento storico, mentre la premier italiana Giorgia Meloni ha ringraziato l’«amico per l’intensa collaborazione di questi anni»