Giustizia

Flick: «La magistratura è in crisi perché ha perso il senso del suo ruolo, non per colpa di Palamara»

Intervista al giudice emerito della Corte costituzionale ed ex ministro della Giustizia, Giovanni Maria Flick: «La crisi della giustizia e quella della politica si somigliano, la pandemia ne ha solo mostrato tutte le contraddizioni. Basti pensare all’Anm, che non riesce nemmeno a eleggere il suo presidente o al Csm che discute del pensionamento di Davigo». «L’errore metodologico della magistratura è stato di identificare la corruzione con la criminalità organizzata. Questo ha portato i giudici ad assumersi il compito non solo di giudicare episodi di corruzione, ma il malcostume in generale». «Leggo con perplessità la decisione della Consulta sul carcere. Sembrano aver ripreso forza le linee teorizzate dalle procure antimafia: scaricare sull’imputato il ritardo della giustizia e lo scetticismo sulla risocializzazione dei detenuti».