Il ministro ha parlato di una legislazione «per la quale una persona assolta in primo e in secondo grado può poi, senza nuove prove, essere condannata. E questo è accaduto sedici anni fa con il primo processo»
Su altro fronte, si torna a parlare dell’ufficio del processo, dei disagi nell’utilizzo dei sistemi informatici e del futuro della riforma forense dell’avvocatura.
Per i giudici cinesi, la semplice scelta imprenditoriale di aumentare il livello di automazione non è sufficiente a giustificare il licenziamento e a cancellare le tutele previste per i lavoratori. Ecco cosa sta succedendo invece in Italia