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La Formula 1 va a Madrid: ma il paradiso dei motori è un inferno per chi ci vive accanto

Dopo 45 anni, il mondiale torna nella capitale spagnola, che versa circa 48 milioni di euro all’anno per ospitare la gara su un tracciato costruito tra case, padiglioni fieristici e strade pubbliche. Alberi abbattuti, rumori altissimi, lavori notturni e quartieri isolati: il prezzo dell’evento lo pagano soprattutto i residenti

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Un calcio senza ospiti

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Negli ultimi due anni il numero di settori ospiti chiusi (almeno parzialmente) è cresciuto del 108 per cento. «Da parte delle forze dell’ordine l’obiettivo è chiaro: fare il proprio lavoro senza farlo» dice l’avvocato Contucci. Il ministero si fa forte dei risultati: i feriti sono scesi del 56 per cento, quelli tra gli agenti del 52. «Per i questori è più facile chiedere di mettere il divieto» fanno trapelare fonti del Dipartimento di pubblica sicurezza

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