È facile riassumere la figura della chef tre stelle Michelin, morta il 2 novembre, come quella di una custode della tradizione: la sua vicenda suggerisce qualcosa di più interessante. Il suo territorio era uno spazio di relazioni, di esperienze e di possibilità. La sua cucina teneva insieme il sapere delle donne che l’avevano preceduta e le aspirazioni di una società diventata più prospera, curiosa, esigente
Opinioni
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