Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

il segretario onu teme la «guerra totale»

Iran-Usa, raid a tappeto. Poi Trump promette la «pace nel mondo»

Dopo l’abbattimento dell’Apache, le forze Usa hanno colpito sistemi di difesa aerea, stazioni di controllo a terra e siti radar di sorveglianza. Il presidente Usa: «Gli iraniani sono dei bulli, torneremo a colpire in maniera molto forte». Subito dopo evoca la fine di ogni conflitto. In fiamme una petroliera al largo dell’Oman

il comizio della premier

Meloni in marcia verso il voto, Schlein invece punta i gazebo

La presidente del Consiglio arringa la platea di Confcommercio: «Abbiamo appena iniziato, non intendiamo fermarci». Sinistre in ordine sparso in aula: altre distanze su Kiev, il Pd dice sì all’ingresso in Ue

L’udienza a Firenze

La foto di Berlusconi e il boss mostrata a Giletti, al processo Baiardo parla Micciché: «Renzi d’accordo sulla grazia a Dell’Utri»

Oltre al berlusconiano siciliano ha testimoniato anche l’editore Urbano Cairo, che ha deposto come teste nel processo per calunnia contro l’ex gelataio per la vicenda della foto nella quale apparirebbero l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Graviano e il generale Francesco Delfino, mostrata al giornalista

Il report

L’impatto ambientale della guerra nel sud del Libano: «Terreni incoltivabili per decenni»

Un’analisi confronta i dati raccolti nel 2025 con campioni storici prelevati nella stessa area nel 2001, riscontrando un aumento statisticamente significativo di alcuni metalli pesanti associati all’uso di munizioni ed esplosioni

quando il calcio incrocia i conflitti

Dal Duce a Trump: i Mondiali non hanno mai smesso di sfidare la storia

Nata dall’intuizione pacifista di Jules Rimet dopo la Grande Guerra, la Coppa del mondo ha attraversato quasi un secolo di dittature, rivalità diplomatiche, propaganda e crisi geopolitiche. Dall’Italia fascista all’Argentina dei militari, fino alle controversie che accompagnano l’edizione nordamericana, il pallone si conferma specchio del proprio tempo

“Promemoria” di Davide Iodice alla Biennale di Venezia fino al 14 giugno

I loro sorrisi, le nostre lacrime: il teatro che entra nella fragilità e restituisce storie e volti

L’esperienza ideata dal regista e drammaturgo trasforma una Rsa in un luogo di incontro tra generazioni. Non una rappresentazione tradizionale, ma un percorso condiviso tra ricordi, racconti e gesti quotidiani che riporta al centro dignità, desideri e umanità degli ospiti.

Intervista

Dal Lago: «Il mio stile europeo-torinese. La sorellanza tra donne? È come un progetto politico»

Il nuovo romanzo della scrittrice piemontese, Giorni futuri (Einaudi), è ampio e dinamico, con fratture sentimentali, tensioni o spostamenti continui: «Forse l’afflato europeo che identifichiamo in alcuni romanzi è proprio un senso di crisi, di mancanza di una narrazione comune in cui riconoscerci»

Il colloquio

La scrittrice Kiran Desai: «Volevo scrivere della solitudine, nel mondo globalizzato»

Con il suo ultimo romanzo La solitudine di Sonia e Sunny (Adelphi 2026), l’autrice ha trasformato la scrittura in una forma di resistenza: quello della sensazione di isolamento «è un tema politico, in senso ampio. Ma è così presente nella mia vita che mi interessava scriverne sia in termini emotivi sia intellettuali»

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

Domani

Cosa Nostra, la guerra allo Stato e le bombe in Continente

Se la mafia ha scelto il linguaggio delle bombe per confrontarsi con lo Stato, allora il punto non è solo chi ha colpito, ma chi ha ascoltato. Forse per questo vale la pena tornare a riscoprire quelle carte, lontane dalle polemiche interessate e dalle narrazioni che oggi si sovrappongono. Carte scritte prima delle semplificazioni, prima delle letture piegate alle convenienze politiche del presente. Carte che tengono insieme il biennio ’92-’93 senza forzature...

Domani

I summit tra Brusca, Bagarella, Graviano e Messina Denaro

I motivi per cui Brusca spingeva Bagarella ad andare avanti «erano sempre quelli. Cioè cercare le persone per andare a contatti con lo Stato, per portare avanti un vecchio progetto che noi pensavamo che già era attivato»