Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

relazioni pericolose

Spiegazioni o dimissioni. Ora Renzi non ha più scuse

Matteo Renzi aveva promesso che, una volta superata la crisi di governo da lui stesso innescata, avrebbe chiarito davanti all’opinione pubblica i suoi rapporti economici con il regime dell’Arabia Saudita. Sono passate settimane, ma di conferenze stampa annunciate non c’è traccia (non consideriamo la surreale auto-intervista pubblicata ieri sera). Renzi puntava sulla memoria a breve termine, patologia di cui soffre il paese e gran parte dei media mainstream. Stavolta, però, ha fatto male i calcoli. Il nuovo presidente americano, Joe Biden, ha reso pubblico un report Cia che indica proprio nel principe ereditario Mohammed bin Salman il mandante del rapimento, dell’omicidio e dello smembramento del giornalista dissidente Jamal Khashoggi.

• Renzi: «Giusto intrattenere rapporti con l’Arabia Saudita»
• Khashoggi e Bin Salman, il Pd: «Renzi spieghi rapporti con Arabia Saudita»
• E Renzi torna dall’Arabia Saudita: un istituto gli dà 80mila dollari l’anno
• «Approvò l'omicidio Khashoggi»: ma dagli Usa nessuna sanzione a Bin Salman

Mit “sostenibile”

«Cambiare nome al ministero è soltanto il primo passo verso la sostenibilità»

Il ministro risponde a Domani e all'articolo di Giorgio Meletti. L’economista al dicastero dei Trasporti e delle infrastrutture ha aggiunto l’aggettivo “sostenibili” che, spiega, indica la volontà di un cambio di strategia per l’intero governo che ha costruito anche il nuovo ministero della Transizione ecologica

• L’illusione (o l’imbroglio) di cambiare l’Italia con i nomi dei ministeri di Giorgio Meletti

Italia

Beppe Grillo a Roma: vertice per istituire un ruolo per Conte nel M5s

Presente anche il ministro Patuanelli, il capogruppo Crippa, la senatrice Taverna e l’ex portavoce di Conte, Casalino. Grillo si presenta con un casco da astronauta. Assente invece Davide Casaleggio, impegnato nella sesta tappa del tour «La base incontra Rousseau». Tra i temi la leadership e di futuro del Movimento

• Il governo di Mario Draghi è di destra o di sinistra?

politici in offerta

Porte troppo girevoli: servono limiti ai passaggi tra politica e affari

Dai tempi dei Vaffaday del M5s le cose sono cambiate: ora un passaggio in parlamento o al governo è una fase transitoria per accumulare relazioni e informazioni che poi verranno ben remunerate dal settore privato. L’ultimo caso è quello di Marco Minniti

Il caso

Aria inquinata a Gubbio

La voglia di bruciare rifiuti che unisce i cementifici rivali

A Gubbio ci sono due cementifici, Barbetti spa e Colacem spa, secondo un report dell’Eea (European environment agency) del 2011, rispettivamente il primo e il secondo cementificio in Italia per danno ambientale e tra le 622 industrie che hanno creato maggior danno all’ambiente in Europa. Le aziende assicurano che secondo i dati rilevati da Arpa (l’Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) la qualità dell’aria a Gubbio è ottimale. In particolare da un grafico con i rilevamenti delle centraline di tutta l’Umbria emerge che le due centraline in prossimità dei cementifici segnano addirittura i valori più bassi di tutta la regione. Qualche mese fa l’avvocata del Wwf Valeria Passeri ha mandato un'istanza di accertamento alla Guardia di finanza sui contributi non vincolati che le due cementerie erogano ogni anno ad Arpa: 94mila euro annui (47mila per cementificio). Le indagini sono tuttora aperte.

L'assalto a Goma

Le domande senza risposta sull’omicidio in Congo  dell’ambasciatore italiano

Cosa è successo realmente a Goma in quella drammatica mattinata del 22 febbraio in cui hanno perso la vita l'ambasciatore italiano Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista congolese Mustapha Milambo? «Dovrà essere fatta piena luce sul fatto che ogni protocollo di sicurezza sia stato rispettato», dice il vicedirettore del World Food Program in Congo, Rocco Leone

• I funerali di Luca Attanasio a Limbiate. Il suo vocale: «Viva l’Italia sempre»
• L’Onu sotto accusa e tutti i misteri nella morte dell’ambasciatore Attanasio in Congo

Il silenzio sugli orrori nel Mediterraneo

«Mio fratello era sul barcone affondato, ditemi se è ancora vivo»

Domani ha raccolto la testimonianza di Hussein e della moglie Donatella: «Mio fratello si chiama Khaled, ha 19 anni, e non abbiamo più sue notizie. Lo abbiamo sentito l'ultima volta giovedì poco prima della partenza dalla Libia»

Fatti

Lo scisma al rallentatore della chiesa tedesca, fra abusi e spirito del tempo

È in nome dei tempi nuovi che la chiesa in Germania chiede riforme e non sembra arretrare di un passo, come rimarca il documento del primo forum del cammino sinodale pubblicato lo scorso 22 gennaio. Nel sinodo, la chiesa tedesca affronterà quattro temi: potere e divisione dei poteri nella chiesa, vita del prete oggi, donne nei ministeri, amore e sessualità nella vita di coppia


Trent’anni fa

L’ultimo pranzo con Falcone e i picciotti pronti a ucciderci

Il giudice aveva posto due condizioni: non lo dovevamo intervistare e il ristorante lo avrebbe deciso lui. Nella sua ultima giornata siciliana, esattamente il 28 febbraio 1991, abbiamo mangiato, bevuto e parlato tanto 

Fatti

Rosario Ragusa, proprietario di periferie per conto terzi

Ragusa non era formalmente affiliato a Cosa nostra ma dietro le sue iniziative si agitava un forte interesse di soggetti mafiosi e di importanti aziende abituate a navigare nelle acque agitate degli appalti siciliani, sotto la “protezione” degli uomini d’onore

La procura di Milano sui fondi del partito

L’ultima inchiesta sulla Lega: dieci indagati per peculato e reati fiscali

È il filone da cui è nata la costola che ha portato all’arresto dei commercialisti. Almeno dieci gli indagati per reati fiscali e peculato. Proseguono le verifiche anche sulle operazioni finanziarie con ditte fornitrici vicine al partito e le somme «retrocesse»

• L'inchiesta sui commercialisti e la responsabilità del partito

• Così la Lega ha bruciato i 49 milioni di euro

Obiettivo green

Cdm, nasce il ministero della Transizione. Il Mit è diventato “sostenibile”

Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che istituisce il ministero della Transizione ecologica (Mite), del Turismo e trasforma Mit in ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Il ministro Cingolani sul Mite: «La mitezza è la virtù perduta che va recuperata e che indica il modo in cui intendiamo operare». Alla fine anche il ministero del Lavoro retto da Orlando nel comitato interministeriale per la transizione

• La transizione ecologica si farà senza il Pd, escluso da tutto

 Enrico Giovannini al ministero delle Infrastrutture è un grande punto interrogativo

Fatti

Draghi nomina Fabrizio Curcio a capo della Protezione civile

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha nominato Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione civile. Curcio succede ad Angelo Borrelli che sarebbe arrivato a marzo alla scadenza del suo mandato e a cui palazzo Chigi ha rivolto i propri «ringraziamenti per l’impegno profuso e il lavoro svolto in questi anni». Borrelli era a capo della Protezione civile dal 2017

Il trasferimento del procuratore di Reggio Emilia

La politica, i clan e Bibbiano: ecco perché il pm è stato cacciato

Domani

Generazione Covid, prima puntata: “Il mio capo è un algoritmo”

La prima puntata del primo podcast di Domani, “Generazione Covid”, è dedicata ai rider: gli unici a popolare le strade delle città durante il lockdown, costretti a orari assurdi e con pochi diritti. Ma in Italia esistono anche esperienze di consegne etiche e solidali

• La seconda puntata: “Colpo di match”
• La terza puntata: "Siamo al verde"
• La quarta puntata: "Bella la DAD, ma non ci vivrei"

Fatti

Roma, sparatoria in strada: ferita  un’anziana signora a Tor Bella Monaca

È successo nel pomeriggio: a sparare un uomo, che voleva colpire un altro uomo ma ha mancato l’obiettivo. Colpita di striscio una donna di 80 anni: non è grave, è stata medicata e portata a casa. «Una paura mai provata, ero a pochi decine di metri dagli spari, li ho sentiti, ne sono stati esplosi almeno due nel conflitto a fuoco», racconta una passante

• Tor Bella Monaca, la periferia che la politica ignora e il Covid emargina
• 
Cioffredi: «I clan avanzano nelle periferie grazie a social, sport e trap»
 Camorra romana, scacco al clan Senese
Rette, corrieri e orologi. Viaggio nella Roma capitale del narcotraffico

Fatti

Enzo Bianchi e l’abbraccio ambiguo fra carisma e potere

Senza Enzo Bianchi, la comunità di Bose non sarebbe esistita, eppure Bose può esistere anche senza Enzo Bianchi. Scaduto il termine imposto dalla Santa sede per lasciare la comunità da lui fondata, l’ex priore non si è ancora mosso da dove tutto è nato. Che sia la pandemia o la salute cagionevole, a oggi Bianchi rimane in Piemonte nonostante un decreto pontificio di allontanamento

Fatti

Crollo cimitero Camogli, la procura di Genova apre un’inchiesta

Sarebbero circa duecento i feretri interessati dal crollo e finite in mare. Finora sono state recuperate decine di bare, ma per quelle incastrate tra gli scogli ci vorrà più tempo. I tecnici della protezione civile hanno messo in sicurezza l’area e verificato se ci sono rischi di nuovi crolli vista la presenza di altre abitazioni limitrofe

La solidarietà non è un crimine

«Trattati come criminali perché aiutiamo i rifugiati della rotta balcanica»

Gian Andrea Franchi è indagato per favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, la polizia gli ha sequestrato telefono e pc. Insieme alla moglie soccorre e cura i migranti in stazione

Inchieste finanziate dai lettori

Ambiente

Serve un quantitative easing ecologico per salvare l’ambiente. Draghi lo sa

Gaël Giraud è prete gesuita ma soprattutto è uno degli economisti di riferimento per capire le connessioni tra politica, finanza, ambiente. Il suo nuovo incarico all’università di Georgetown è sulla giustizia climatica. Per Giraud, la transizione ecologica non è solo una necessità, ma anche un’opportunità di risvegliare le economie europee addormentate

Affari di stato

La grande spartizione attorno a Tim e alla rete unica

Neanche il tempo di decidere il riordino dei ministeri e le loro deleghe che il neo governo di Mario Draghi si trova già confezionato uno dei più complicati grovigli tra pubblico e privato da sbrogliare. Tim ha presentato ieri la lista per la composizione del nuovo consiglio di amministrazione che dovrebbe essere nominato con l’assemblea del prossimo 31 marzo e ha inserito nella lista anche il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini. Tempini è quindi contemporaneamente candidato a diventare consigliere di Tim e presidente di Cdp e Cdp Equity, azionista di OpenFiber, due società che hanno in corso la due diligence per creare la rete unica. Ecco il banco di prova del nuovo governo sulla concorrenza.

Tecnologia

Le aggressioni social e l’impotenza di chi vuole resistere

L’anonimato protegge chi vuole armarsi di tastiera per sfogarsi online. Così rivolgersi a un tribunale diventa sempre più difficile se non si conosce l’identità di chi ha scritto le offese

I 100 anni del Pci

TRASPORTI E LAVORO

Alle ferrovie servono i macchinisti e il governo se ne è dimenticato

Con uno stanziamento pubblico di appena 2 milioni di euro l’anno per la formazione, in tre anni Ferrovie dello stato e imprese private hanno assunto 3mila macchinisti per i treni merci. Necessarie altre assunzioni per i prossimi anni, ma dal bilancio statale è sparito il finanziamento

Ambiente

Per gestire il dissesto idrogeologico oltre ai soldi serve il monitoraggio

Il crollo del cimitero di Camogli ci ricorda che l’Italia è uno dei territori più fragili e franosi d’Europa: l’adattamento climatico è una parte essenziale della transizione ecologica, ma rischia di finire in un angolo cieco della visione politica

Italia criminale

Quel giorno di 30 anni fa, la mafia e il giudice “ammazza sentenze”

Correva l’anno1991, il 18 febbraio. Trent’anni sono passati da quando l’eccellentissimo giudice della prima sezione penale della Cassazione Corrado Carnevale aveva scarcerato con un cavillo quarantatré dei super boss portato a processo da Giovanni Falcone. Ecco le loro storie

La cupola dello sport

La vera storia della rivincita di Schwazer contro i “signori del doping”

Prove e provette manipolate, falsi testimoni, urine “stressate” nei laboratori, processi farsa. Alex non si è drogato. Oggi sappiamo che ad incastrarlo sono stati i boss dell'atletica mondiale

Dati

Finalmente l’ambientalismo non è più soltanto una moda

La tutela dell’ambiente ha lasciato il suo recinto ideologico ed è diventata un obiettivo comune. L’86 per cento degli italiani pensa che si debba intervenire contro il cambiamento climatico

Finanzia i podcast di Domani