Dal canale di Suez e lo stretto di Bab el-Mandeb, a Malacca, il Bosforo e lo stretto di Taiwan, alcuni di questi luoghi sono esposti a guerre e pirateria, sanzioni e pressioni militari. Altri, in alcuni casi gli stessi, sono tuttavia esposti (anche) a siccità e innalzamento dei mari, uragani e ondate di calore. La crisi climatica non sostituisce le crisi di natura geopolitica: le accelera
Opinioni
Al summit Nato delle incertezze solo l’Europa parlerà ucraino
Le Big Tech amiche di Trump vendono l’aria come fosse oro
«Abituatevi al caldo», l’inazione del governo che punisce tutti
È il momento di erigere il ventilatore a simbolo di orgoglio europeista