Le Guardie rivoluzionarie iraniane minacciano Netanyahu e rivendicano attacchi contro Israele e basi Usa in Iraq e Kuwait. Nella notte droni e missili intercettati tra Arabia Saudita e Giordania
Nel corso di due settimane di conflitto gli sfollati si sono moltiplicati fino a superare il milione di persone. «Quando la guerra finirà, vogliamo tornare alle nostre case. Se Dio vuole torneremo presto»
Il ministero guidato da Guido Crosetto ha instaurato un rapporto con Palantir la controversa società di software e analisi dei dati di proprietà del tecnoguru, simbolo del trumpismo più spietato. A certificarlo una «procedura negoziata» e «secretata» del 2024. In realtà è solo l’ultimo tassello, di certo il più importante, di una relazione iniziata alcuni anni fa
Non recita, non interpreta un personaggio. Non è intimidito quando sfida i mostri sacri. Sa dire la cosa sbagliata nel momento giusto. Storia del bolognese che ha riportato l’Italia sul tetto del mondo vent’anni dopo
Nella periferia est di Roma una rete di volontari che fornisce supporto a chi ha lasciato la Striscia attraverso i corridoi umanitari ha organizzato un pasto comunitario. Un momento intimo per andare oltre i traumi della guerra e tornare a una parvenza di normalità
L’esercito israeliano continua inoltre a tenere chiuso il valico di Rafah. Israele e Hamas si accusano reciprocamente di aver violato il fragile cessate il fuoco. Le violenze continuano mentre l’esercito israeliano prosegue la sua operazione militare contro l’Iran
La leader del Pd rilancia la campagna per il “no” al referendum nella “sua” Bologna che «è diventata di nuovo il bersaglio di un attacco concentrato delle destra», accusa. E boccia l’idea di riacquistare gas russo: «Errore drammatico»
Molti bambini e ragazzi, nati o cresciuti in Italia, devono rinunciare a gite scolastiche, stage, viaggi con le famiglie affidatarie, per un problema amministrativo. Le testimonianze dei genitori: «Una discriminazione»
Il pontefice in visita alla chiesa di Ponte Mammolo nella periferia est di Roma è tornato anche a parlare di guerra: «Qualcuno pretende addirittura di coinvolgere il nome di Dio in queste scelte di morte, ma Dio non può essere arruolato dalle tenebre»
Il piccolo viaggiava insieme alla madre su una barca di ferro lunga circa nove metri, affondata mentre tentava la traversata. Nelle ultime ore nell’isola sono sbarcati complessivamente 292 migranti
cannocchiale - la società spiegata attraverso i dati
Austerità economica, culto del capo, guerra ai corpi intermedi e una macchina del consenso fondata sugli influencer e sulla delegittimazione. Questo è Shock Argentina, il reportage in onda domenica sera su Rai 3: non la caricatura di un leader, ma il funzionamento di un potere che trasferisce il costo dei tagli sui più fragili. E trova sponde nei sovranisti europei
In questa seconda stagione ci siamo concentrati su una vicenda precisa, sul suo evolvere, sul suo incancrenirsi: una storia che comincia in Egitto e finisce in un carcere del nord Italia. E che ci mostra che l’ingiustizia non è una categoria astratta: non esiste al di là delle persone che la subiscono. Sono loro il vero soggetto del racconto
Non è che per caso c’entra il nome di Kobe tra la miriade di insulti rivoltigli? Sì, in parte. Viene colpevolizzato per la scelta di rimanere in partita proprio per gli ultimi due tiri liberi. La tragica morte di Bryant è un lutto collettivo da cui è difficile riprendersi
I modelli utilizzato dall’Ue per stimare l’evoluzione del debito non tengono conto degli effetti economici della crisi climatica. Secondo uno studio, entro il 2050 il rapporto debito/Pil italiano potrebbe risultate 99 punti percentuali più alto
«Il verdetto è che Einstein continua ad avere ragione», commenta Laura Nuttall dell’Università di Portsmouth. «Ogni elemento corrisponde a quanto previsto dalla sua descrizione della gravità».
Juliet Nicolson ha scritto un libro in cui racconta «sette generazioni di una famiglia straordinaria». Centrale è la figura di sua nonna, l’eccentrica e carismatica scrittrice che ha ispirato Orlando
La recensione di Notte prima degli esami 3.0 nei cinema dal 19 marzo
La sorpresa è che Notte prima degli esami 3.0 – in sala dal 19 marzo con 01 Distribution – non celebra stancamente il ventennale in omaggio alle nostalgie dei millennial, non è brodo riscaldato, non è né un remake né un revival. È piuttosto un remix capace di stuzzicare la Gen Z
«Si chiama Aka, perché dentro ci sono tutte le mie anime. È come se ogni pezzo fosse una parte della mia personalità». Il rapper romano pubblica il suo primo album solista. Prodotto da Dj Craim con la collaborazione di Motta. Disco complesso, spietata fotografia della realtà, ma dove mostra anche la sua parte più fragile
Otto episodi su Prime danno vita all’immaginario dell’anatomopatologa Kay Scarpetta. La serie tv funziona perché prende solo il meglio della saga, creando un nuovo immaginario
Palazzo Strozzi, il Vestibolo di Michelangelo e il convento di San Marco declinano diverse spiritualità. Ma gli accostamenti con il Rinascimento amplificano le vibrazioni di un’atmosfera ecumenica
Illustratore e fumettista, autore della cover di marzo del nostro mensile Finzioni, prima del suo graphic novel Corpo a corpo aveva lavorato solo su testi di altri. In questo libro aveva «la necessità di fermare su carta alcuni ricordi e dinamiche dei miei 16 anni»
È utile ricordare quello che si scriveva dieci anni fa, di quelle mafie che convenivano e non venivano combattute, che non scandalizzavano. Che parlavano linguaggio del profitto e non quello degli esplosivi. Ma qualcuno ha dato ascolto agli allarmi lanciati?
Relazione della Commissione Parlamentare Antimafia, XVII Legislatura
Le mafie allargano il proprio raggio d’azione spostandosi fisicamente o reinvestendo altrove i capitali illecitamente accumulati. Sebbene nelle aree di nuovo insediamento sia tutt’oggi ravvisabile una certa difficoltà nel riconoscere la criminalità mafiosa, sia in sede giuridico-giudiziaria che in seno all’opinione pubblica, e nonostante alcuni osservatori tendano a valutare tutt’ora il fenomeno come “non esportabile”
Opinioni
Dalle scarpe di Trump all’Anticristo di Peter Thiel: il nuovo ordine delle élites
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Il linguaggio della violenza. Dietro la retorica di Trump
La Russa non è cattivo, è che lo eleggono così