Nata dall’intuizione pacifista di Jules Rimet dopo la Grande Guerra, la Coppa del mondo ha attraversato quasi un secolo di dittature, rivalità diplomatiche, propaganda e crisi geopolitiche. Dall’Italia fascista all’Argentina dei militari, fino alle controversie che accompagnano l’edizione nordamericana, il pallone si conferma specchio del proprio tempo
Opinioni
Schlein, serve un orizzonte. Ora, perché domani è tardi
Dai Maga a Netanyahu: se nessuno si fila più l’imperatore Trump
Restituire significato all’antifascismo non è vezzo ma dovere
La nuova legge elettorale non frenerà l’astensionismo