Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

DIETRO IL BUSINESS DELLE FERIE

Turismo, contratti irregolari e salari bassi: i precari che vigilano sulle nostre vacanze

Il governo continua a decantare i numeri record del settore del turismo, che vale il 13 per cento del nostro Prodotto interno lordo. Ma dimentica di dire che in gran parte dei casi le regole sono un optional e gli stipendi sono spesso sotto la soglia di povertà

Fatti

Al bazar dei ricatti incrociati. Lavitola: «Avvisai Ranucci»

Il faccendiere manda nuovi messaggi: «Altri mandanti? Scelta dell’attentato solo mia». Poi: «Parlai a Sigfrido dei rischi di un attentato». Faro dei pm sui silenzi del conduttore

Stallo con la Spagna

Mal di propaganda, su Schengen Meloni è bloccata in un vicolo cieco

Ceuta e i “dublinanti” incrinano i rapporti con Madrid e Berlino. Palazzo Chigi non arretra, spinto a destra dagli affondi del generale Vannacci. Tajani: «Stiamo valutando con grande attenzione quando riaprire Schengen, dipende tutto da come evolverà la situazione a Ceuta che rimane però ancora molto preoccupante»

MONDO
le eredità della guerra

Tutte le cicatrici di Jobar: nelle città della Siria il futuro è appeso a un filo

Le vecchie regole dell’era Assad e i nuovi affaristi condizionano la ricostruzione. Attorno a Damasco si vedono ancora le ferite della guerra civile e quelle nuove

Mondo

L’Iran minaccia un intervento militare su Hormuz se la diplomazia fallisce. Trump mette nel mirino l’Oman

Colpita una nave in transito a Hormuz. Continuano i contatti diplomatici, per Trump – che valuta di bombardare l’Oman – le condizioni disastrose sulla portaerei Usa Lincoln sono «fake news»

Gli europei

STORIA DI UN’IDEA PER DISCRIMINARE

Da Le Pen a Vannacci: il mito della “preferenza nazionale” che alimenta la propaganda delle destre

Il concetto coniato da Jean-Yves Le Gallou negli anni ‘80 resta il cardine dei movimenti nazionalisti di tutta Europa. Prevede di dare priorità nell’accesso ai servizi sulla base della nazionalità di origine. In Italia è diventato il “Prima gli italiani” salviniano, registrato come marchio da CasaPound. E ora entra a far parte dell’armamentario retorico di Futuro nazionale

tutti gli scenari

Il caso Malagò e il tesseramento in Figc: cosa succede se la procura accerta l’irregolarità

Un requisito previsto dallo Statuto, una contestazione già sollevata e mai esaminata nel merito, un nuovo accertamento e diversi possibili esiti: dal chiarimento della posizione del presidente fino all’ipotesi di nuove elezioni. Ecco quali possono essere i prossimi passi

La carovana di Legambiente

Il funerale di ghiacciai e fiumi: i lutti ecologici come denuncia

Di fronte alla morte di montagne, foreste e specie animali, sono nate delle forme di memoria ritualizzate. Servono a rendere riconoscibile una scomparsa ecologica o le condizioni di un ambiente compromesso

CULTURA
Un rituale collettivo di commiato

La cifra di Glen Hansard, il bardo capace di affondare nel cuore d’Irlanda

Ma dove vanno i cantautori quando muoiono; esiste un posto dove si ritrovano a far casino come nelle osterie di fuori porta, o dentro i pub dove si divertivano a suonare la chitarra. La notte in cui è morto, Hansard stava tornando da una serata passata a cantare in un pub. Era rimasto legato alla tradizione di suonare dal vivo in mezzo alla gente, il successo internazionale e l’Oscar per la miglior canzone originale nel film Once, non avevano cambiato la sua natura gentile

150 anni dalla nascita di Sibilla Aleramo

Il femminismo come ricerca di ascolto: ciò che Sibilla Aleramo già sapeva

La scrittrice marchigiana, nata il 14 agosto 1876, ha scritto per conoscersi, incarnando l’espressione “il personale è politico”. Il suo Una donna può essere considerato uno dei primi romanzi femministi italiani: ha fotografato la condizione femminile nell’Italia di inizio Novecento, con uno sguardo sempre attento al mondo proletario

Auspici condivisibili

Walter Siti e la malefica gloria del romanzo: è salutare solo se fa male

Il romanzo sotto accusa (Rizzoli) è un libro fondamentale per chi voglia imparare a scrivere e a leggere. La letteratura non è un genere di conforto, come è diventata in alcuni casi negli ultimi anni

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

Domani

Guerre, segreti e verità dietro la “Trattativa”

La sentenza d’appello sulla Trattativa, pur assolvendo gli ufficiali del Ros dall’accusa per la quale erano imputati, affronta in diversi passaggi la questione del dossier Mafia e Appalti e non usa parole tenere quando ricostruisce il loro modo di lavorare su quel rapporto: «Un discutibile modo di operare del gruppo di ufficiali che si strinsero sotto il comando del generale Subranni e dell’allora Col. Mori»

Domani

Il papello e l’inattendibile Massimo Ciancimino

Per il cosiddetto “papello” non sono emersi elementi certi di manipolazione. Non si può escludere, sulla scorta di altre convergenti risultanze probatorie, che esso sia materialmente esistito, ma è certo che o venne distrutto, prima di poter venire nella disponibilità di Massimo, o comunque questi non vi ebbe mai accesso, non essendovi prova, al di là di rassicurazioni dello stesso Massimo Ciancimino che il documento propinato come il famoso “papello” sia ascrivibile ai vertici mafiosi