Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

Mondo

Islamabad: «La pace non è mai stata così vicina». Nonostante lo show di Trump e degli ayatollah

Di nuovo una raffica di annunci, smentite e controsmentite. Ma alla fine il premier pakistano conferma: «C’è l'accordo definitivo». Per il tycoon la firma potrebbe arrivare nel weekend «o lunedì», forse a Ginevra. Solite contumelie verso l’Europa: «Irrilevante»

Intervista al generale libanese Elias Hanna

«Il Libano in trappola tra Usa e Israele. L’intesa non ci salverà»

Il lutto

1937 – 2026

Lo sguardo profondo di Hockney, l’artista che vedeva tutto come fonte di poesia

Il pittore britannico, morto il 12 giugno 2026 a Londra, ha combattuto per tutta la sua vita una battaglia su un unico fronte: la ricerca di un’autenticità non fotografica dell’immagine. L’idea che il mondo, per essere visto davvero, vada guardato con l’occhio e restituito con la mano

IN VIGORE LE NUOVE NORME SUI MIGRANTI

Visti lavorativi, asilo e sfruttamento. Il Patto Ue produce più clandestinità

Le regole si inseriscono in un sistema già fragile. Il caso di Trieste e dei lavoratori nepalesi cui è impedito presentare domanda. «Nelle questure si fa ostruzionismo alle loro richieste». In molti con in mano un lavoro diventano irregolari senza accorgersene

L’evento di Coop

Educare alle relazioni per prevenire la violenza: «L’inclusione parte dalla scuola»

A pochi giorni dall’approvazione in senato del ddl Valditara, arriva a Roma per la prima volta in una piazza «Close the gap», la campagna sull’inclusione di genere e l’educazione sessuo-affettiva a scuola. Elisabetta Camussi: «Non è un'intrusione, le famiglie stesse chiedono aiuto». Tra gli ospiti, Gino Cecchettin

verso l’esordio con il paraguay

Il paradosso del calcio Usa: costruito dagli immigrati, ora è precluso ai loro figli

A differenza di football, baseball e basket, il soccer è cresciuto negli States soprattutto grazie agli immigrati. Per decenni è stato il gioco delle comunità latinoamericane, uno spazio dove conservare lingua, tradizioni e identità lontano dai paesi d’origine. Oggi, però, si trova al centro di una contraddizione che racconta molto dell’America contemporanea

Ambiente

Meloni contro la bozza di revisione degli Ets: «Le decisioni del Consiglio ribaltate dagli euroburocrati»

La presidente del Consiglio nelle comunicazioni alla Camera prima del Consiglio Ue del 18 e 19 giugno si scaglia contro la «burocrazia europea» che nelle sue «interpretazioni tecniche» ribalterebbe le decisioni assunte in sede politica. Il riferimento è alla bozza interna firmata dai commissari Hoekstra e Ribera che anticipa la discussione sulla riforma del sistema di scambio delle quote di emissione di anidride carbonica

Dieci anni dopo

I Balcani fanno “pace” con la Jugoslavia di Italia ‘90: “L’ultimo rigore di Faruk” tradotto in serbo, croato e bosniaco

Grazie all’editore sarajevese Goran Mikulic, la storia di Hadgibegic, ultimo capitano della nazionale di calcio jugoslava, verrà stampata nella terra che l’ha generata. Per dieci anni pressioni politiche e ferite del passato ne hanno ritardato la pubblicazione. A inizio settembre verrà presentato a Sarajevo

spaghetti e moretti

L’Ia mi dà consigli di scrittura: «Sfrutta il gancio ironico del Negroni Sbagliato»

Ho deciso di chiedere a più intelligenze artificiali se per loro dovessi pubblicare la mail di un lettore. Mi hanno detto di farlo. Così dopo una pausa di riflessione e di preparazione del pesto, l’ho fatto

dal 10 giugno al cinema

Spielberg torna agli alieni, ma il suo ottimismo arranca

In Disclosure Day il regista sceglie ancora la fantascienza, ma il suo sguardo è del tutto cambiato. Quella di Incontri ravvicinati del terzo tipo era una congiura per il Bene: qui il complotto è per il Male

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

Domani

Cosa Nostra, la guerra allo Stato e le bombe in Continente

Se la mafia ha scelto il linguaggio delle bombe per confrontarsi con lo Stato, allora il punto non è solo chi ha colpito, ma chi ha ascoltato. Forse per questo vale la pena tornare a riscoprire quelle carte, lontane dalle polemiche interessate e dalle narrazioni che oggi si sovrappongono. Carte scritte prima delle semplificazioni, prima delle letture piegate alle convenienze politiche del presente. Carte che tengono insieme il biennio ’92-’93 senza forzature...

Domani

I ricordi del pentito Sinacori, da Matteo Messina Denaro alla “trattativa”

Sinacori ha dichiarato che, dopo l’arresto di Riina, si formarono due gruppi in cosa nostra: uno che «voleva stare fermo», essendosi reso conto che le stragi di Capaci e via D’Amelio erano state un boomerang; un altro che intendeva proseguire sulla linea stragista fino a piegare lo Stato