Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

lezioni dal passato

Così 30 anni fa ha vinto l’Ulivo. Serve una nuova Canzone popolare

Il 21 aprile 1996 la vittoria dell’alleanza guidata da Romano Prodi. Quali sono le lezioni valide per oggi? La prima è che non si vince senza spirito unitario, uno contro l’altro. Non si vince con una operazione di comunicazione. Si vince ascoltando la società, come fecero i comitati dell’Ulivo nell’anno prima del voto. Non si vince senza radici, senza una storia politica: Prodi non era un papa straniero, un federatore, una figurina

Mondo

Sono Stati Uniti e Israele i grandi perdenti di questa guerra

A trarre i maggiori vantaggi dal conflitto sono ovviamente la Russia e la Cina. Il bilancio è negativo per coloro che la guerra l’hanno iniziata: gli Stati Uniti non hanno ottenuto i propri obiettivi, vedono messe a rischio le alleanze e la propria reputazione, mentre Israele si trova un regime iraniano più radicale di prima. Una cosa è certa: la storia darà un giudizio molto severo di Donald Trump

Europa

Merz, panico AfD. È il cancelliere più sgradito della storia

L’ultradestra al 27 per cento stacca la Cdu di quattro punti. Nessun “effetto Ungheria” per il governo: non paga la strategia di inseguire i postnazisti sull’immigrazione

banche e politica

Caltagirone mollato da Meloni, Lovaglio vince la battaglia di Mps

L’assemblea dei soci ha riportato il manager sulla poltrona di amministratore delegato del Monte dei Paschi. Il clamoroso ribaltone è maturato grazie ai voti di Delfin, holding della famiglia Del Vecchio, e del BancoBpm

Il primo intervento pubblico dopo le dimissioni

«Il piano carceri farà la fine del progetto Albania»: la denuncia della Uil penitenziaria. E al congresso spunta Delmastro

Al congresso del sindacato, che si è aperto in queste ore, è arrivato a sorpresa l’ex sottosegretario alla Giustizia, dimessosi dopo il caso Caroccia. Non c’erano rappresentanti del governo: «Dismessa la mia carica per le ben note, gravose e penose vicende, posso ritrovarmi con rappresentanti sindacali e amici. È stata una gioia rappresentarvi, continuerò a farlo da deputato semplice», ha detto

Ambiente

Eni e la crociata contro ReCommon per l’intervista a Report: pronta un’altra causa civile

Lo scorso marzo i legali del colosso hanno notificato all’associazione la richiesta di avvio di una mediazione obbligatoria per le dichiarazioni rese da Eva Pastorelli a Report. Ma non è la prima volta. Ma questa forma di intimidazione non fermerà la forza dei fatti

Ambiente

Lungo la corrente, dal libro alla mostra. Viaggio nell’Europa del cambiamento climatico

La scomparsa della corrente del Golfo e la crisi climatica dimenticata anche dall’Europa. Il viaggio attraverso il continente, lungo il tragitto della corrente, confluito in un libro di domande cruciali. Che diventa adesso una mostra prodotta insieme all’Agenzia spaziale europea. L’esposizione itinerante dalle Alpi Apuane a Bruxelles, a Parigi, fino alle Azzorre

il modello ECAM

Rieducare con gli scacchi in carcere: il gioco come metodo terapeutico

Attraverso questo sistema di allenamento cognitivo, i detenuti riflettono sui movimenti giusti, nel gioco e nella vita. Juan Antonio Montero, psicologo e presidente del Club Magic Extremadura: «Non si impara solo a muovere le pedine, ma si formano autostima, pazienza, lavoro in squadra». Un approccio esportato in Messico, ma anche a Foligno: «Non è un passatempo né vogliamo formare dei campioni, ma fornire basi utili per il reinserimento nella società». Dal 2021 gli scacchi in carcere sono anche parte di una competizione internazionale

Il podcast

il podcast di domani

Gattabuia, ultima fermata. La morte di Youssef è una colpa collettiva

Termina la seconda stagione dell’indagine del nostro giornale sulle carceri. La storia esige un’assunzione di responsabilità. Dalle torture in Libia a San Vittore. Il viaggio del giovane migrante è il simbolo del fallimento di un sistema che calpesta la Costituzione

la terza stagione

Il ritorno di Euphoria: anche la Gen Z invecchia

L’ossessione di Levinson per l’umiliazione fisica e psicologica delle sue protagoniste ha superato la soglia del racconto ed è diventato puro esercizio di stile. E forse, con Euphoria, stiamo anche assistendo a un fenomeno di auto-fagocitamento seriale. Ma c’è anche e soprattutto un tema anagrafico

L’uscita in Italia

Il Caso 137 è grande cinema puro, ma i confini tra fiction e realtà sono impalpabili

È un puzzle sapiente e complesso quello imbastito da Dominik Moll: la ricerca di una giustizia forse impossibile, l’odio e il sospetto popolare per la police, il divario tra la capitale e il resto del paese, il senso di abbandono della provincia, le diseguaglianze sociali croniche

La recensione

Il rivoluzionario e la maestra, se per la libertà si può convivere con la paura

La vicenda umana evocata da Gaja Cenciarelli nel suo nuovo romanzo gira intorno al timore: di scivolare nelle crepe della società, diventando invisibili come la giovane donna di Roma, che nel 2015 è sola e impoverita e passa di casa in casa; o di cedere a un avversario che tortura e cerca di annichilire, come a Montevideo nel 1972

Domani

La mafia della convivenza silenziosa

È utile ricordare quello che si scriveva dieci anni fa, di quelle mafie che convenivano e non venivano combattute, che non scandalizzavano. Che parlavano linguaggio del profitto e non quello degli esplosivi. Ma qualcuno ha dato ascolto agli allarmi lanciati?

Domani

Ma quanto spazio c’è per vecchie e nuove mafie in Italia?

 

Il paradosso del Paese presidiato dalle maggiori organizzazioni criminali e in cui operano le migliori forze di polizia e magistratura, e in cui esiste la più efficace legislazione antimafia, ma in cui ogni componente criminale trova modo di insediarsi proficuamente, inizia così a trovare una linea di spiegazione