Per anni è rimasta ai margini del podio, dopo due gravi infortuni alle ginocchia. Poi, in Val di Fassa, la svolta con tre successi consecutivi e la Coppa del mondo di discesa: «Ce l’ho fatta perché sono rimasta testardamente aggrappata ai miei sogni». A Sölden, dove questo sabato riparte la Coppa del mondo, gareggerà nella disciplina in cui aveva conquistato l’oro mondiale juniores: «Ho imparato a gestire paure e aspettative»
Opinioni
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