Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

11:31
Mondo

Iran, nuovi attacchi sul Golfo. Unhcr: oltre 100mila sfollati in Libano in 24 ore. Trump: «La guerra finirà presto»

All’orizzonte ancora nessuna prospettiva di sedersi a trattare sulla fine della guerra in Iran. Continuano gli attacchi su Libano, Emirati e Iran, dove sono morti 40 civili. La Nato intanto ha posizionato batterie antimissilistiche statunitensi Patriot in Turchia. Il tycoon su Truth: «Se l’Iran bloccherà il flusso di petrolio nello stretto di Hormuz, sarà colpito venti volte più duramente di quanto successo finora»

il sondaggio Izi per Domani

Spaventati da Trump e sfiduciati, gli elettori di Fratelli d’Italia delusi da Meloni

La premier si ritrova a navigare a vista spaventata dal fatto che chi la sostiene, dopo tre anni e mezzo, vorrebbe cambiasse posizione su tutto: dal rapporto con il presidente Usa e Israele, alla guerra Ucraina. Inoltre assegna la sufficienza alle politiche su immigrazione, difesa dei salari, sanità e sicurezza, ma quattro elettori su dieci le bocciano

Incarichi per i progetti del Pnrr a Benevento

Pellegrini pigliatutto: la “zarina” di Salvini sbarca in Campania

La coordinatrice dell’unità tecnica di missione del Mit arruolata anche da giunte di centrosinistra. Le accuse delle opposizioni sui conflitti d’interessi: «Rapporti con enti da controllare». E per Salvini c’è anche la grana Ansfisa

Economia

Una nuova stagione per le Ferrovie: sarà vera rivoluzione?

Nel 2026 saranno aperti alla concorrenza sia i servizi di lunga distanza sia quelli regionali, e i nuovi treni faranno capo a una società pubblica indipendente. Inoltre gli investimenti saranno valutati e decisi dal ministero dei Trasporti con il supporto dell’autorità di regolazione del settore. Questo potrebbe generare benefici sia per gli utenti che per i contribuenti

Il podcast

carceri

La discesa agli inferi di Barsom, la seconda stagione di Gattabuia

In questa seconda stagione ci siamo concentrati su una vicenda precisa, sul suo evolvere, sul suo incancrenirsi: una storia che comincia in Egitto e finisce in un carcere del nord Italia. E che ci mostra che l’ingiustizia non è una categoria astratta: non esiste al di là delle persone che la subiscono. Sono loro il vero soggetto del racconto

Intervista alla sciatrice

Paralimpiadi, attraverso il buio con Carina Edlinger: «Con la disabilità ho accettato me stessa»

Fresca di un argento a Milano-Cortina, l’austriaca - che ora gareggia per la Repubblica Ceca - non è solo una stella dello sport paralimpico (nel fondo e nel biathlon). La sua è la storia di una ricerca di senso dentro un destino fatto di ombre silenziose: affetta da una rara patologia genetica che l’ha portata ad avere il 2% della vista, racconta la sua crescita in un ambiente chiuso e conservatore, tra negazione dei suoi bisogni e pressioni sociali, come è uscita dalla depressione e il suo rapporto con Riley, il suo cane guida: «Con lui la mia vita ha uno scopo»

un giallo musicale

Le voci hanno un volto: Alan Lomax nella Valle d’Itria

Massimiliano Morabito ricostruisce la storia del viaggio in Puglia dell’etnomusicologo statunitense. E racconta la sua avventura di ricerca, nel tentare di ridare dei nomi (perduti ormai da anni) alle registrazioni

l’anniversario

Un’apologia della telefonata, solo lo squillo ci rende presenti

Ormai per tanti è diventata un sinonimo di allarme, perché la comunicazione passa solo per i messaggi su Whatsapp. Ora il telefono compie 150 anni e merita di essere difeso: perché rispetto ai vocali chiede tempo, disponibilità al dialogo, perfino una piccola dose di coraggio. Il brivido di esserci davvero

Cultura

Cronistoria di Germano Celant, critico militante e autore classico

Le oltre cinquecento pagine di Germano Celant. Cronistoria di un critico militante lasciano la sensazione che essere stato curatore o critico sia in fondo ben poca cosa rispetto alla mole di lavoro e idee che hanno intrecciato vita e professione del grande genovese

Domani

Totò l’immortale

 

Così la Sicilia è rimasta prigioniera tre decenni e passa dopo le stragi con una sola grande famiglia politica che resiste dai giorni della rovente estate dl 1992. È immortale. Il personaggio che, più di altri, incarna questo strapotere è l'ex governatore della Sicilia Totò Cuffaro

Domani

Quell’appalto importante e la necessità di “alzare la posta”

 

Al termine dell’incontro, Mauro Marchese contattava telefonicamente Marco Dammone al quale descriveva in modo criptico l’esito dell’incontro, affermando che, come pensava, si trattava semplicemente di “…alzare la posta…”, riferendosi evidentemente alla dinamica dell’appalto su Siracusa