Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

indaga l’antimafia di roma

«Infame», «tanto lo sai che muori», «Amen». Le minacce di clan e ultras al cronista di Domani

Diverse intimidazioni a mezzo social (e no) subite da Nello Trocchia. Arrivano dal mondo criminale romano. Verifiche dei pm. Tra gli episodi c’è quello che riguarda l’incontro con Di Napoli: il pugile ai domiciliari legato ai boss. E poi il messaggio del narcos

Mondo

Libano, a migliaia in marcia verso il sud: «Ritornare a casa vuol dire resistere»

Nel primo giorno di cessate il fuoco, gli sfollati stanno cercando di raggiungere le loro case nella Valle della Bekaa, nel Sud del Libano. Ancora raid Ghazieh: 8 morti e 33 feriti. «Abbiamo paura che i combattimenti possano riprendere in qualsiasi momento». Impossibile raggiungere i villaggi di confine, distrutti e occupati dalle forze israeliane

LA RISPOSTA EUROPEA

Dopo gli attacchi di Trump, Meloni ritrova Macron e apre all’invio di navi

Al vertice di Parigi sullo Stretto di Hormuz la premier stavolta si fa trovare insieme ai “Volenterosi”, che annunciano una missione «pacifica». Il Fmi avverte sul rischio di recessione. «Poco saggio» il taglio delle accise

il caso dello spionaggio abusivo

Mr Equalize e Fontana: la nuova indagine sulla fuga di notizie

Un nuovo fascicolo ancora contro ignoti sulle rivelazioni e la fuga di notizie che il governatore leghista Attilio Fontana avrebbe fatto all’amico a capo del gruppo di spioni

lezioni dal passato

Così 30 anni fa ha vinto l’Ulivo. Serve una nuova Canzone popolare

Il 21 aprile 1996 la vittoria dell’alleanza guidata da Romano Prodi. Quali sono le lezioni valide per oggi? La prima è che non si vince senza spirito unitario, uno contro l’altro. Non si vince con una operazione di comunicazione. Si vince ascoltando la società, come fecero i comitati dell’Ulivo nell’anno prima del voto. Non si vince senza radici, senza una storia politica: Prodi non era un papa straniero, un federatore, una figurina

I troppi ostacoli della fecondazione eterologa

Molta domanda, zero offerta: in Italia la donazione di gameti è ancora un tabù

Intervista a Marion Fayolle

«Mostrare persone che si amano? Facile. Disegnare l’amore è la sfida»

L’illustratrice francese ha un immaginario ironico, un tratto pulito e una fascinazione per le relazioni. «Ciò che amo delle immagini è che hanno il potere di far coesistere emozioni a volte contrastanti»

Sport

La prossima crisi di LIV Golf: se i sauditi smettono di finanziare lo sport globale

Il fondo PIF, il quinto più ricco al mondo con un portafoglio di asset stimato in 1,15 trilioni di dollari, avrebbe avviato un’operazione di ridimensionamento del ricchissimo circuito golfistico, nato come progetto superleghista per attirare i giocatori dai circuiti tradizionali. I motivi della frenata. Le possibili ripercussioni

spaghetti & moretti

Ma il nuovo Robecchi è bello quanto Ammaniti e Ferrari?

Un lettore raccomanda Omicidi Srl (Sellerio): vedremo se compete con Il custode e L’idiota di famiglia. Per non pensare alla devastazione futura, mi preparo un Martini e mi metto a sognare film mai fatti

La festa della resistenza alla Fondazione Feltrinelli di Milano

L’intellettuale è inafferrabile. Ma quanto servirebbe oggi

Fino all’inizio del Novecento non esisteva nemmeno il termine per definire questa figura. Che è nata dal fuoco della lotta e che vive la condizione paradossale di chi sta sempre sulla soglia

Cultura

Un atto poetico di resistenza: “17 Re” e il ritorno dei Litfiba

Sono passati quarant’anni dall’album capolavoro che ha riscritto la storia della musica rock europea. A quelle 16 canzoni si aggiunge la title track “perduta”, che è un singolo contro «gli abusi del potere»

Domani

La mafia della convivenza silenziosa

È utile ricordare quello che si scriveva dieci anni fa, di quelle mafie che convenivano e non venivano combattute, che non scandalizzavano. Che parlavano linguaggio del profitto e non quello degli esplosivi. Ma qualcuno ha dato ascolto agli allarmi lanciati?

Domani

Un’antimafia “intossicata”

 

Alcuni eventi succedutisi tra il 2014 e i giorni nostri hanno fatto riaffiorare un sentimento di diffidenza nei confronti del movimento antimafia da parte di diversi settori dell’opinione pubblica. In molti casi l’antimafia è stata rappresentata come moralmente inquinata, intossicata da ambizioni personali, da millanterie, dalla ricerca di vantaggi di potere, di status o addirittura economici, quando non da relazioni di connivenza e complicità con gli stessi ambienti mafiosi