Il Domani: Ultime notizie in tempo reale

In ballo c’è anche trump

La Bolivia è tornata sulle barricate. Per gli stipendi e il “tesoro” del litio

Da una parte la rabbia popolare e i blocchi stradali cavalcati da Evo Morales». Dall’altra il presidente Paz in bilico tra concessioni e riforme. Ma intanto il paese con più colpi di Stato al mondo rimane preda di un’inflazione al 26%, un deficit al 9% e due anni di recessione. Sullo sfondo le maggiori riserve di litio dell’America latina

assalto al cielo

E se è un maschio, si chiamerà Futuro nazionale. Vannacci chiude la costituente: cura del corpo, letame e ora legale

Il generale tenta di scartare dalla remigrazione, ma il programma proposto ai seguaci (che non sanno il testo dell’inno, Futura) rimane nebuloso, se non per qualche punto fermo come reddito di maternità e dighe nelle Alpi

l’intervista del 15 giugno 1976

L’ombrello protettivo della Nato, l’«anche» di Berlinguer 50 anni dopo

Il 15 giugno del 1976 veniva pubblicata sul Corriere della sera la storica intervista di Giampaolo Pansa al segretario del Pci. Il titolo: Berlinguer conta “anche” sulla Nato per mantenere l’autonomia da Mosca. E la notizia, che fece il giro del mondo, era tutta in quell’anche messo tra virgolette nel titolo.

Diario Europeo

La Bce e il déjà vu dell’aumento dei tassi. Così si affossa una crescita già anemica

La decisione dell’Eurotower era attesa ma non per questo meno problematica. E la giustificazione per la svolta restrittiva mostra come le nostre élites si siano rassegnate a considerare normale una dinamica che non consente sviluppo equilibrato e aumento del benessere sociale

Il reportage

Sentirsi persone e non solo braccia: a Rosarno la casa che restituisce dignità

Sessantaquattro lavoratori vivono nell’ostello Dambe So. Pagano novanta euro al mese. Hanno una stanza, luce, riscaldamento, l’acqua calda che esce dai rubinetti. Hanno una residenza anagrafica. Soprattutto, hanno una porta che si chiude. E permette di aprire un conto corrente, rinnovare i documenti

il gran premio di catalogna

La rinascita di Hamilton, prima vittoria con la Ferrari: «Non ho mai perso la speranza»

A Barcellona la Rossa di Maranello e il fuoriclasse britannico tornano al successo dopo due anni, ma l’ultima volta lui era in Mercedes. Una risposta a un lungo periodo di critiche e autocritiche: «Vittoria davvero unica, lo sognavo da bambino e ho i tifosi migliori del mondo». Mondiale riaperto?

Ambiente

Meloni contro la bozza di revisione degli Ets: «Le decisioni del Consiglio ribaltate dagli euroburocrati»

La presidente del Consiglio nelle comunicazioni alla Camera prima del Consiglio Ue del 18 e 19 giugno si scaglia contro la «burocrazia europea» che nelle sue «interpretazioni tecniche» ribalterebbe le decisioni assunte in sede politica. Il riferimento è alla bozza interna firmata dai commissari Hoekstra e Ribera che anticipa la discussione sulla riforma del sistema di scambio delle quote di emissione di anidride carbonica

UN’OPERA MAGISTRALE

Dentro l’oscurità della violenza: l’indagine letteraria di Appanah

La scrittrice mauriziana inizia il suo libro da tre uomini: due hanno ucciso la propria compagna, uno ci ha provato. La notte nel cuore fa paura ed è straniante, ma la sua autrice sembra illuminata dalla luce della grande letteratura

1937 – 2026

Lo sguardo profondo di Hockney, l’artista che vedeva tutto come fonte di poesia

Il pittore britannico, morto il 12 giugno 2026 a Londra, ha combattuto per tutta la sua vita una battaglia su un unico fronte: la ricerca di un’autenticità non fotografica dell’immagine. L’idea che il mondo, per essere visto davvero, vada guardato con l’occhio e restituito con la mano

Finzioni

Contro la fiction

25 anni dopo

La sospensione, 400 minuti per riannodare i fili su Bolzaneto e il G8 di Genova

In sette puntate, la prima in uscita oggi e l’ultima nei giorni del venticinquesimo anniversario del G8 di Genova, prendono la parola persone alle quali la parola è stata spesso tolta (quelle sopravvissute alla «violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste»), persone che hanno assunto la loro tutela legale, pubblici ministeri, giornalisti e tanti altri

Domani

Cosa Nostra, la guerra allo Stato e le bombe in Continente

Se la mafia ha scelto il linguaggio delle bombe per confrontarsi con lo Stato, allora il punto non è solo chi ha colpito, ma chi ha ascoltato. Forse per questo vale la pena tornare a riscoprire quelle carte, lontane dalle polemiche interessate e dalle narrazioni che oggi si sovrappongono. Carte scritte prima delle semplificazioni, prima delle letture piegate alle convenienze politiche del presente. Carte che tengono insieme il biennio ’92-’93 senza forzature...

Domani

Cosa nostra dopo l’arresto di Totò Riina e gli oltranzisti delle stragi

Per Brusca, che operava «dall’interno», c’era un gruppo di oltranzisti, di cui egli stesso faceva parte; c’era un altro gruppo che voleva «stare calmo» e poi c’era poi «la linea Provenzano con quei tre, quattro mandamenti che non erano anche loro per la linea stragista»