Fatti

Cesare terranova

Troppi silenzi e troppa paura, nessuno ha visto o sentito niente

Venivano sentiti in qualità di testimoni molte persone che risiedevano o lavoravano nelle adiacenze del luogo del delitto. Gran parte delle dichiarazioni testimoniali è risultata irrilevante ai fini processuali. Fornisce però, una prova dello stato d'animo della cittadinanza verso le istituzioni e dell’immensa paura e del clima di soggezione verso la mafia

I segreti del prossimo presidente della regione

Elezioni in Calabria, il candidato Occhiuto tra politica e affari opachi di famiglia

Per capire la matassa di interessi di cui sono portatori gli Occhiuto è necessario partire dal potente ex capo di gabinetto del primo cittadino, fratello dell’Occhiuto candidato alla presidenza della regione. Il suo nome spunta anche in alcune informative della guardi di finanza e un pentito ha parlato di lui

Cesare Terranova

Quel delitto eccellente che fa tremare la giustizia a Palermo

Il 25 settembre 1979, tra le ore 8.30 e le 9.00, alla Squadra Mobile di Palermo arrivava notizia che all'angolo tra via Rutelli e via De Amicis c'era stata una sparatoria. Arrivati sul posto, gli inquirenti rinvenivano seduto al posto guida dell'automobile il cadavere del giudice Cesare Terranova, accanto al quale c'era il maresciallo Lenin Mancuso