Nato suddito austriaco nel 1831 a Limone, sulla riva bresciana del Garda, è una figura che vale la pena conoscere – scrive Gianpaolo Romanato – «perché fu un uomo di frontiera», una personalità «che sfugge a tutti i nostri criteri di normalità». Complesso, difficile e contraddittorio, una figura da scoprire