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Giornata delle vittime delle mafie, il dovere di ricordare nell’epoca del gossip criminale e del governo Meloni

  • Il 21 marzo è la Giornata della memoria e dell’impegno per il ricordo delle vittime delle mafie. Quest’anno la manifestazione attraverserà Milano e, come sempre, verranno letti i nomi delle oltre mille persone uccise dalle cosche del paese.
  • La peculiarità di questa edizione è che cade nell’anno dell’arresto di Matteo Messina Denaro dopo 30 anni di latitanza.
  • I familiari non chiedono vendetta e non solo giustizia. Per loro è prioritario conoscere la verità. Sapere cioè chi ha decretato la morte dei loro cari. La verità serve a chiudere un capitolo doloroso della vita, non a dimenticare.

Il 21 marzo è la Giornata della memoria e dell’impegno per il ricordo delle vittime delle mafie. Quest’anno la manifestazione attraverserà Milano e, come sempre, verranno letti i nomi delle oltre mille persone uccise dalle cosche del paese. Sud, nord, centro, ogni area d’Italia è coinvolta e ha pianto per donne, bambini e uomini trucidati dai sicari dei padrini. La prima manifestazione risale al 1996, organizzata da Libera, l’associazione fondata da don Luigi Ciotti. Il 21 marzo 2023 ha però

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