Nell'era Trump c’è uno schema che ricorre spesso: le offensive diplomatiche e militari sono manifestamente accompagnate da un interesse materiale (l’oro nero o le terre rare) nonché dai guai sul fronte interno (gli Epstein files o il caos dell’Ice). È un terribile ammettere che un morto per le strade di Minneapolis possa scatenare un'ondata di fuoco su Teheran
Sarà senz'altro un caso ma tutti i paesi su cui ha posato gli occhi Donald Trump hanno un “interesse”, pubblico o privato, agli occhi del presidente degli Stati Uniti. Ora è l'Iran. Il nobile scopo sbandierato è il punire un regime che ha provocato il massacro di ventimila cittadini per la sanguinosa repressione seguita alle manifestazioni di piazza. Le richieste agli ayatollah sono sostanzialmente tre: fine dell'arricchimento dell'uranio e smaltimento delle scorie (il timore è che arrivino all'


