il senso del referendum

No alla legge Nordio, così difendiamo l’indipendenza dei magistrati

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio

Quella voluta dalle destre non è una riforma ma un tentativo di smontare un potere autonomo che dà fastidio perché non è sotto il controllo del governo. Occorre costituire a fianco dell’Anm un comitato unitario per il No con tutte le organizzazioni della società

Giovedì 30 ottobre è previsto il via libera, in quarta lettura al Senato, della legge Nordio che interviene sulla magistratura modificando la Costituzione. Dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale partiranno i 3 mesi necessari per chiedere il referendum costituzionale. Il referendum costituzionale si farà, lo vogliono tutti, favorevoli e contrari. Il governo continua a presentare la legge Nordio come separazione delle carriere tra pm e giudici. In realtà i passaggi da una funzione all’altra son

Per continuare a leggere questo articolo

VAI ALLA PAGINA DELL’AUTORE