L’intervista

Besserie: «Non cerco me stessa nei miei personaggi. Mi interessa l’alterità, vivere altre vite»

La scrittrice francese Maylis Besserie, ospite in questi giorni al festival Francesissimo a Torino, con i suoi romanzi compie indagini letterarie su artisti e autori del passato. Sull’autofiction: «Quel che conta è che tutto diventa racconto, poco importa che sia verità o meno», ma a lei interessa soprattutto «scoprire altri modi di usare il linguaggio»

Maylis Besserie è nata nel 1982 a Bordeaux. In questi giorni è ospite a Francesissimo, festival di letteratura e cultura francese ideato e diretto da Fabio Gambaro e organizzato a Torino grazie al Consolato generale di Francia di Milano e al Circolo dei lettori. Da L’ultimo atto del signor Beckett (2022) a I dispersi amori (2023), in Italia pubblicati interamente da Voland con la traduzione di Daniele Petruccioli, i suoi libri indagano letterariamente le esistenze di autori del passato. Geni cre

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