Un’indagine che vada oltre l’apparenza del food sui social e sulla rete. È l’obiettivo che si propone Recensioni del terzo tipo, sei puntate in onda su Food network dal 23 gennaio alle 22. Conduce Dj Mitch, voce storica di Radio 105 ed ex Iena. E alla fine si scoprirà chi ha ragione: il cliente deluso o il ristorante accusato?

Il programma parla di consapevolezza alimentare, rispetto per le materie prime e trasparenza tra chi cucina e chi mangia. «Oggi più che mai, sapere da dove arriva ciò che mettiamo nel piatto non è un lusso: è un diritto di chi spende. Non giudichiamo il piatto. Raccontiamo la verità e facciamo la recensione che nessuno aveva il coraggio di fare» dice Mencarelli. 

Il valore di cosa si mangia

E poi, a fronte di tempi più complessi in cui mangiare fuori è diventato un lusso, la consapevolezza ha un valore importante. «Abbiamo il diritto di sapere esattamente cosa stiamo pagando. Eppure, nella stragrande maggioranza dei casi, quando ci sediamo al tavolo di un ristorante non abbiamo la minima idea della provenienza reale dei prodotti che ci vengono serviti» aggiunge l’autore Roberto Pascal Pisani. 

Si parla anche di sicurezza alimentare: «Abbiamo scoperto che per alcuni locali che l'acqua non è solo qualcosa da bere, ma letteralmente da mangiare, presente in ogni preparazione. Il format vuole essere anche una vetrina per valorizzare i ristoranti che dimostrano questa consapevolezza e attenzione al dettaglio» dice il regista Salvatore Barbato. 

Il merito

Nella prima puntata si parla della pausa pranzo anche in termini di velocità, qualità e prezzo contenuto con l’assistenza di Guido Mori. A seguire, Quantità vs Qualità: dove mangiano in tanti si può chiedere anche la qualità? Rosario Di Donna e Dj Mitch passano in rassegna tre filosofie di ristorazione completamente diverse tra loro. Ma nelle puntate a venire si parla anche di carne, di ristoranti di fascia alta per quanto riguarda il prezzo, oltre che di effetto sorpresa e location. L’abito fa il monaco? 

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