Quanto messo in campo dal ministro dei Trasporti merita attenzione perché i risultati sono coerenti con una visione di cancellazione completa di tutto quello che si stava muovendo nella direzione di una mobilità sostenibile o che perlomeno non avesse al centro il primato dell’automobile
Non è vero che i quattro anni di Salvini al ministero delle Infrastrutture sono stati un completo fallimento. Pazienza se l’ossessione per il Ponte sullo stretto non sta portando da nessuna parte, se sulle linee ferroviarie continuano blocchi e ritardi, perfino se le promesse per piani casa, grandi opere e porti rimarranno tali. Il leader della Lega è riuscito a realizzare esattamente quanto aveva promesso in campagna elettorale, dentro un chiaro progetto politico comune a tutta la destra sovran


