In Spagna 212 decessi, in Francia 55 persone annegate e in Italia aumentano gli accessi negli ospedali del 10-15 per cento. Aumenta il bisogno di rinfrescare le case e gli edifici, ma il condizionatore non fa che aumentare i consumi energetici, le emissioni di gas serra, e anche i rischi di blackout come quelli che abbiamo visto in questi giorni nelle città italiane
La seconda ondata di calore del 2026 sta avendo un impatto devastante. In Spagna tra domenica e mercoledì i decessi legati al caldo sono stati 212 secondo le autorità nazionali, mentre in Italia gli accessi nei Pronto soccorso delle grandi città sono aumentati del 10-15 per cento nei dipartimenti Emergenza-urgenza. In Francia 55 persone sono morte per annegamento dopo aver cercato riparo dal caldo rinfrescandosi in acque non autorizzate di laghi, fiumi o torrenti. Di fronte a questi numeri, la n

