Ambiente

Stiamo sottovalutando l’impatto economico del cambiamento climatico

I modelli utilizzato dall’Ue per stimare l’evoluzione del debito non tengono conto degli effetti economici della crisi climatica. Secondo uno studio, entro il 2050 il rapporto debito/Pil italiano potrebbe risultate 99 punti percentuali più alto

La crisi climatica rischia di diventare anche un problema per la stabilità dei conti pubblici europei. Per l’Italia, in particolare, il costo economico del riscaldamento globale potrebbe essere molto più alto di quanto stimato finora dalle istituzioni europee. A sostenerlo è una recente analisi del centro studi New economics foundation, secondo cui le proiezioni della Commissione europea sul debito pubblico sottovalutano in modo significativo l’impatto economico del cambiamento climatico. Per un

Per continuare a leggere questo articolo