Il futuro climatico non produrrà soltanto città più calde. Potrebbe produrre persone più sofferenti, irritabili, insonni ed emotivamente vulnerabili. Proteggere la salute mentale dal caldo significa smettere di considerare clima e psiche come due problemi separati
Da quasi tre settimane l’Italia vive dentro una cappa di calore. Le notti tropicali e il sonno interrotto sembrano soprattutto un problema fisico. Ma il caldo entra anche nella mente. E mentre le ondate di calore diventano più frequenti e persistenti, la salute mentale rischia di diventare uno degli effetti meno visibili del cambiamento climatico. Cosa dicono i dati scientifici La relazione non è soltanto intuitiva. Una meta-analisi pubblicata su Environment International ha esaminato 53 studi.