«L’affare sono gli idrocarburi», dice Aldo Longo che ha lavorato nel centro di ricerca Versalis di Mantova, il più grande, per 37 anni: «Eni punta su scoperta di giacimenti ed estrazione; fa utili acquistando da paesi produttori a prezzo di costo e rivendendo. Non ama i rischi dell’innovazione»
MANTOVA – Le fabbriche di Mantova s’assiepano dove il fiume Mincio forma il lago inferiore. La perla dei Gonzaga vive di cultura e agricoltura, ma pure grazie a loro, compreso il petrolchimico di Eni Versalis. Anche in Pianura padana, però, l’economia trema. Tra produzione industriale in calo e guerre che cavalcano la fame di combustibili fossili e la globalizzazione fallita. Non sfugge un comparto energivoro come la chimica di base, di cui Versalis è leader. Nel 2024 Eni ha varato un Piano di t

