Nell’ultimo periodo di misurazioni, il 2024-25, l’isola ha perso circa 105 miliardi di tonnellate di ghiaccio, un volume pari a 42 milioni di piscine olimpiche. Questo permette la possibilità di sfruttare le sue risorse del sottosuolo, una delle motivazioni a cui punta Trump
Donald Trump ha rilanciato l’idea di annettere la Groenlandia. La pressione statunitense sull’isola si intreccia con il riscaldamento globale che la sta trasformando: quasi tutti i ghiacciai groenlandesi sono in ritirata e la fusione delle calotte potrebbe rendere più accessibile lo sfruttamento delle risorse del sottosuolo, uno dei principali motivi dell’interesse di Washington. Un interesse che non è nuovo: Trump lo aveva già espresso in passato, ma oggi, anche alla luce delle tensioni interna


