In Assemblea si vota per adottare una risoluzione che confermerebbe l’obbligo politico dei paesi a frenare le emissioni e il riscaldamento globale. Un’approvazione all’unanimità è impensabile, ma anche il voto di una robusta maggioranza a sostegno dell’iniziativa sarebbe un modo per ribadire che la comunità mondiale è consapevole del fatto che la crisi climatica sarà anche sparita dalle agende ma non è sparita dal pianeta. E la collaborazione multilaterale è ancora l’unica strada per affrontare questa sfida
Nella stessa Assemblea generale Onu dove Donald Trump, otto mesi fa, ha detto che il cambiamento climatico era la più grande truffa nella storia dell’umanità, mercoledì 20 maggio si vota per adottare una risoluzione che confermerebbe l’obbligo politico dei paesi a frenare le emissioni e il riscaldamento globale. Si potrebbe usare un’abusata metafora sulla sproporzione di dimensioni tra i contendenti, visto che questo voto arriva per iniziativa di una nazione insulare minuscola, Vanuatu, arcipela

