«Ogni anno accompagno i turisti fin qui, ma ogni volta il ghiacciaio è più piccolo. Mi si spezza il cuore», racconta la guida Makho. Dai contratti visionati da Domani, Tbilisi ha stanziato circa un milione di euro per un progetto per mappare le aree a rischio. Ma i report dell’azienda incaricata non sono stati resi pubblici né condivisi con i comuni montani
Vette appuntite circondano la valle dove un tempo si estendeva il ghiacciaio Chaaladi, uno tra i più visitati della regione dello Svaneti, in Georgia. Il cielo è terso e il sole batte sui detriti affilati che dominano il paesaggio. In lontananza, una lingua di ghiaccio sottile emerge tra le montagne. Makho Gigani attraversa la valle con passo deciso, accompagnato dallo scricchiolio delle rocce sotto i piedi. È una guida montana, cresciuto a Mestia, alle pendici del Grande Caucaso. «Ogni anno acc


