Ambiente

Trump fugge dai trattati internazionali: ma sui diritti un “recesso” è illegittimo

L’analisi della legittimità della decisione del presidente Usa di ritirare il suo paese da una sessantina di organizzazioni e trattati internazionali necessita alcune distinzioni: a contesti giuridici differenti corrispondono proprie condizioni di recesso

Con un memorandum del 7 gennaio 2026 il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha disposto il ritiro immediato del suo Paese da una serie di organizzazioni, organi e trattati internazionali a suo dire poco efficaci o comunque responsabili di un approccio globalista (“woke”) non allineato agli interessi degli Stati Uniti. La misura costituisce applicazione di un precedente ordine esecutivo del 4 febbraio 2025 che avviava proprio un procedimento di revisione della partecipazione degli Usa a org

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