«Mai avrei immaginato una carneficina così»: famiglie sterminate, feriti prelevati dagli ospedali e freddati in strada. Dottorando in ingegneria, è tornato in Italia dopo un viaggio rocambolesco: «Molti iraniani si sentono traditi da Trump»
Doveva tornare in Italia il 10 gennaio, ma quando l’8 gennaio Teheran ha chiuso tutte le comunicazioni e cancellato i voli, Dariush è rimasto bloccato. Lui, che vive ormai da anni nel nostro paese ed è un dottorando di ingegneria meccanica, aveva delle scadenze importanti e doveva assolutamente rientrare e dare anche segnali di vita alla sua professoressa di riferimento, che lo chiamava a ripetizione con l’ansia crescente. E così, nonostante il clima di terrore, ha trovato il modo per allontanar


