Il geometra Li Pera chiama la Rizzani de Eccher, sede di Udine, e parla con Mara. Dalla breve conversazione si capisce che anche la segretaria è a conoscenza delle procedure, certamente illecite, che vengono seguite nelle varie fasi delle gare d’appalto
Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.
In merito alla gara di appalto da espletarsi a Palermo e riguardante la Pretura, la stessa è stata individuata nei "lavori per la costruzione della nuova sede della Pretura Unificata, Ufficio di Conciliazione, Ufficio Unico Notificazioni, Esenzioni e Protesti, Sezione di Sorveglianza" dello importo a base d'asta di lire 51.530.000.000 indetta dal municipio di Palermo.
La gara di appalto espletata in data 6.4.1990 venne aggiudicata alla società "SINCIES CHIEMENTIN S.P.A." di Roma in associazione con la impresa "SCIACCA Gioacchino" di Erice (TP). (vds. all. nr. 317).
Effettivamente dal verbale di gara si rileva che la società GAMBOGI COSTRUZIONI s.p.a. di Pisa, come affermato da Li Pera, aveva presentato una offerta in ribasso pari all'8,25%; tale positiva constatazione permette di dedurre che preliminarmente all'espletamento della gara vi era stato un contatto tra imprese che ipotizza il reato di turbativa d'asta.
È ancora più importante rilevare che Li Pera non si mostra troppo preoccupato del risultato della gara "...loro hanno fatto..." "...quindi la media dovrebbe essere secondo me, arrivare a quelli...", evidenziando una sua conoscenza di preliminari accordi tra le imprese e "l'organizzazione" per consentire l'aggiudicazione della gara ad una determinata società.
TELEFONATA DELLE ORE 9.54 DEL 12.4.1990
Li Pera chiama la sede romana della RIZZANI DE ECCHER e conversa con il dottor CANI.
omissis -
l. ehhh....quel nome che mi hai dato tu dell'ANCI (o simile) che abbiamo dato a quell'amico nostro...;
c. dimmi caro...;
l. sì, ma quello non vale un cazzo là dentro...;
c. perché...,
l. perché quello addirittura conosceva il suo capo... e infatti è andato lì un certo Johnny...;
c. non lo so'...;
l. che è il capo di... forse qualcuno di là lo conoscerà, scrivitelo il nome..
c. ehhh..
l. pare che siano andati a finire proprio dall'ultimo arrivato.
c. ohhh...addirittura...,
l. sì...sì...una figuraccia abbiamo fatto...;
c. senti chi me lo ha consigliato vale per cui...;
l. ma....ehhh...boh...o forse non si è voluto sbilanciare con lui...;
c. ahhh...è probabile questo...,
l. comunque...tieni...sì...tieni...presente, fai questa indagine sul capo...su 'sto Johnny, perché solo il nome mi ha voluto dire, il cognome non me lo hanno voluto dire...
c. Johnny...,
l. Johnny che è il capo di questo FINOCCHIARO...;
c. ho capito...lo verifico subito....,
l. senti...Università degli studi di Palermo...
c. sì...
l. lire due, cinque, nove, uno, seicentocinquanta...,
c. sì...
l. zero, zero....;
c. sì...
l. erre...erre..
c. sì...
l. tra parentesi...LOMBARDO Giuseppe...,
c. LOMBARDO...;
l. d'accordo...;
c. sì...
La conversazione continua tra i due a riguardo delle gare della Pretura di Palermo per la quale mostrano un certo risentimento per la mancata aggiudicazione; poi gli dice che unitamente a DEFFENDI hanno firmato il contratto di San Cipirello, che per la gara della circonvallazione è tutto fermo e che a riguardo della gara di DONNAFUGATA bisogna attendere le prossime elezioni. (vds. all. nr. 318).
Riguardo alla gara di appalto che sarebbe stata indetta dall'Università degli Studi di Palermo, dalla relativa documentazione trasmessa dall'ateneo, non si è rilevata alcuna licitazione con quelle caratteristiche.
TELEFONATA DELLE ORE 19.05 DEL 23.04.1990
Il geometra Zarcone, impiegato della Rizzani, chiama l'utenza intestata alla stessa ditta, sede di Caltanissetta, e parla con l'impiegata lasciandole il numero di telefono dell'abitazione dell'assessore Di Trapani. Aggiunge che l'amministratore desidera che Li Pera lo chiami in serata o il mattino successivo. (vds. all. nr. 319).
TELEFONATA DELLE ORE 19.19 DEL 23/04/1990.
Impiegato dell'impresa Catalano chiama l'utenza della Rizzani De Eccher di Caltanissetta e conversa con Li Pera come segue:
I = Li Pera; U = uomo.
l. pronto, buonasera... mi dica...
u. niente, è arrivato?
l. no, niente ancora
u. ah, ho capito... ma stanno... stanno...
l. abbiamo... come si chiama... abbiamo novità?
u. novità quasi buone... c'è sempre un poco di intoppo, ma comunque diciamo quasi... "s'avissi" superare va... lei quando... viene verso qua?
l. beh... quando serve...
u. no, dico non è che è impellente...
l. ho capito... non appena viene verso qua mi dà un colpettino di telefono
u. va bene
l. ma sono partite queste carte?
u. no, ancora, ma... stanno partendo
l. ho capito, va bene
Si salutano. (vds. all. nr. 320).
La conversazione, senza ombra di dubbio attinente l'attività professionale, avviene in modo quasi criptico celando a cosa si riferiscano gli interessati e, comunque, evidenziando il ruolo preminente del Li Pera che si rechera` presso gli uffici dell'impresa Catalano ("quando... viene verso qua?") appena ciò si renderà necessario ("quando serve").
Dato il contesto nel quale i personaggi vari sono interessati, appare plausibile che le "carte" cui si riferiscano siano appunti contenenti le percentuali da presentare in occasione di gare di appalto.
TELEFONATA DELLE ORE 19.35 DEL 23/04/1990
Li Pera forma l'utenza 0432/6071 intestata alla Rizzani De Eccher di Udine, via Melegnano nr. 109, e si fa passare certa MARA, impiegata presso l'ufficio gare della società. I due conversano come segue:
l. Li Pera; m. Mara.
l. pronto?
m. sì
l. Mara...
m. sì
l. sono Li Pera.... senta volevo chiedere una cosa... quella gara... quella trattativa ANAS, quand'era, oggi o domani?
m. no, oggi mi sembra...
l. oggi...
m. sì, mi sembra che oggi era... comunque, qui abbiamo... la lista... sì, comunque, mi sembra che era oggi, oppure non c'era proprio una data.... aspetti... sì in effetti qui non c'è una data, mi sembra che era oggi... perché?
l. risultato?
m. ahh... risulta... sembra che l'abbiamo presa...
l. ahh... ho capito... eh... mandate un fax almeno, no?
m. ehh... sì... ma non è Li Pera qui... non è ufficiale l'ANAS, non è ufficiale
l. ma è... è già c'è Favro lì?
m. sì, sì è qua, glielo passo...
la conversazione continua tra Favro e Li Pera:
l. ciao
f. ciao
l. abbiamo vinto 'sta gara o no?
f. quale, quella di Torino?
l. no, questa di Sant'Agata...
f. ehh... non lo so ancora
l. come non sai...
f. eh...(risata)...
l. dai, ma non si sa ancora ufficialmente... non era oggi la gara?
f. no, no, no, no.... (Favro dà l'impressione di voler interrompere l'interlocutore)... uhhh...
l. non era oggi, io ho capito.... io pensavo... volevamo sapere se avevamo vinto o avevamo perso...
f. sì, sì, sì...
l. ecco, tu sai
f. certo che so...
l. ahhh, è a posto... è a posto...
f. sì...
l. dimmi una cosa, ma... quando si sa ufficialmente, non si sa ancora...
f. no, no, non lo so, penso domani o dopodomani
l. ho capito... ascolta... "Edil Fro" (o simile) che cos'è?
f. Palazzo di Giustizia di Torino...
l. ahh, quanti miliardi?
f. ventotto
l. da soli?
f. sì... con gli impiantisti sai...
l. ehhh... ah... ecco certo, ventotto miliardi a Torino, bene...ok.... questa, questa, invece, dell'ANAS....
f. abbiamo perso una per 40 milioni Dio Boia....
l. questa delle.... cose... quant'è, 19 miliardi?
f. ehhh?
l. questa dell'ANAS...
f. 19
l. 19... ascolta quando mi mandi le carte di cosa... perché loro vogliono imbucare sabato mattina...
f. chi, IMPESI...
l. uhh...
f. sì... noi avremo tutto pronto... non penso prima di giovedì sera
l. ecco, guarda, giovedì, giovedì... IMPESI sarebbe a Roma
f. ehhh... lo so, ci siamo sentiti stamattina ma... eh... è difficile fare gli orari per giovedì sera
l. ma qualcuno li deve portare, poi ti debbo spiegare il perché...
f. ehh, certo...
l. perché noi dobbiamo imbucare assolutamente sabato mattina
f. ok... va bene...
l. come facciamo?
f. eh... ci sentiamo, guarda, domani... facciamo un quadro che qua siamo sommersi da tante cose...
l. lo so, lo so, però questa qua è....entro venerdì bisogna firmarla perché sabato mattina si deve imbucare, poi ti spiegherò il perché
f. ehh... lo so, lo so...
l. ok... ciao
f. ciao, arrivederci.... (vds. all. nr. 321).
Dalla conversazione tra Li Pera e Favro emerge la "prova lampante" degli illeciti commessi per la aggiudicazione delle gare di appalto. Nel caso specifico, Favro (dipendente della Rizzani) è già a conoscenza, prima che venga espletata, dell'esito della gara indetta dall'ANAS e dell'importo di 19 miliardi.
Dalla documentazione trasmessa dall'ANAS di Palermo non risulta essere stata espletata gara di appalto dell'importo di 19 miliardi cui fanno riferimento il LI PERA ed il FAVRO della telefonata.
TELEFONATA DELLE ORE 19.05 DEL 3.5.1990
Il geometra Li Pera forma un interno telefonico della Rizzani De Eccher, sede di Udine, e parla con Mara chiedendo di FABBRO o di CANI, entrambi assenti. Il geometra, riguardo la gara di appalto inerente "Sclafani Bagni", dice a Mara, impiegata presso l'ufficio gare, "...tra parentesi metta LODIGIANI..." "...quindi noi mettiamo una bella ERRE lì..." (vds. all. nr. 322).
Dalla breve conversazione si osserva che anche Mara, impiegata presso l'ufficio gare della società, è a conoscenza delle procedure, certamente illecite, che vengono seguite nelle varie fasi delle gare di appalto, nel caso specifico nella fase preliminare della gara indetta per lavori nel comune di Sclafani Bagni. Molto chiaro, nella circostanza, il riferimento alla società che risulterà aggiudicataria della gara in argomento, la LODIGIANI S.p.A., che, secondo codici in uso agli imprenditori interessati, viene contrassegnato con la "R". Tale convincimento, per altro riscontrabile da quanto di seguito riportato, deriva anche dal contenuto di altre conversazioni telefoniche, di cui si tratterà, nel corso delle quali vengono fatti riferimenti a società contraddistinte dalla "R" o "RR", presumibilmente in base alla priorità che si vuole assegnare.
Per quanto riguarda la gara di Sclafani Bagni, la stessa è stata individuata nei "lavori di costruzione della strada di collegamento esterno Sclafani Bagni-Valledolmo-Alia" dell'importo a base d'asta di lire 6.380.000.000 indetta dal Comune di Sclafani Bagni mediante pubblicazione sulla G.U.R.S. nr. 6 del 10/02/1990, pag. 72, nonché avviso di rettifica sulla G.U.R.S. nr. 8 del 24/02/1990 pag. 122 e sulla GUCE nr. S23 del 02/02/1990, pag. 20 e per estratto sui quotidiani "La Repubblica" e "Giornale di Sicilia" del 15/02/1990. Tale gara, come si rileva dal verbale di aggiudicazione della licitazione privata (vds. all. nr. 323), venne espletata in data 24/05/1990 ed aggiudicata alla associazione temporanea di imprese LODIGIANI S.p.A. capogruppo, SCHIMMENTI Santo e UD COSTRUZIONI S.r.l., che aveva presentato un ribasso del 16,21%.
Confrontando la data della conversazione con quella di aggiudicazione della gara, si evince che LI PERA era a conoscenza del suo esito circa 20 giorni prima dell'effettuazione della stessa.
TELEFONATA DELLE ORE 19.21 DEL 03/05/1990.
Mara della RIZZANI di Udine contatta LI PERA:
M = ehhh... buonasera, senta per quel discorso di prima lei si riferiva a Scafati?;
L = no... Sclafani Bagni, dove eravamo in raggruppamento con Catalano...;
M = ehh...;
L = sei miliardi e qualche cosa..;
M = ehhh... ma ci deve ancora arrivare l'invito...;
L = lo so, certo...;
M = ah...;
L = se vi avviso prima...;
M = okay...;
L = perché siamo bravi... no...;
M = eh... ma lei è bravissimo per quello... no, siccome io appunto quello non lo trovavo...;
... o m i s s i s ...
(vds. all. nr. 324).
Si evince dalla conoscenza di situazioni non legali che anche una semplice impiegata quale la signora Mara è connivente dell'illecita attività e ciò dimostra ad abundantiam la corresponsabilità complessiva della Rizzani De Eccher.
TELEFONATA DELLE ORE 18.07 DEL 07/05/1990.
Il geom. LI PERA chiama la Rizzani De Eccher, sede di Caltanissetta, e parla con la segretaria, Giulia, alla quale dice di chiamare la CO.FA.PI. per fissargli un appuntamento con qualcuno di loro in merito alla gara del 18 successivo, per la quale hanno già ricevuto l'invito. (vds. all. nr. 325).
TELEFONATA DELLE ORE 18.23 DEL 07/05/1990
Giulia chiama la CO.FA.PI. e parla col geometra FALLETTA al quale riferisce che Li Pera vorrebbe vederlo mercoledì mattina verso le ore 09,00 riguardo la gara del "Castello di Ventimiglia", per la quale debbono associarsi e che scade il 18 successivo. (vds. all. nr. 326).
TELEFONATA DELLE ORE 10.29 DEL 17/05/1990.
Li Pera chiama la Rizzani di Udine e parla con tale NARDON trattando argomenti non inerenti le indagini. Poi conversa con Mara come segue:
M = pronto;
L = sì Mara, buongiorno;
M = sì, buongiorno;
L = senta una cosa, le volevo dire... eh... io avevo dato... oh... forse è per quella gara di Gallodoro, mi pare... no...?;
M = sì;
L = ecco... lei ci metta tra parentesi...;
M = sì;
L = AIA Catania...;
M = sì va bene...;
Successivamente Li Pera chiede di parlare con FABBRO, il quale è impegnato in altra conversazione telefonica, per cui si fa passare CANI. I due parlano circa un incontro che Li Pera doveva avere, presumibilmente con Claudio, per discutere di eventuali collaborazioni con altre imprese ed in particolare con la CO.FA.PI. "...volevo solo cambiare alla luce di quei discorsi che poi abbiamo fatto ieri sera... cioè... l'altra sera..." "...volevo solo cambiare la cosa, la collaborazione con la CO.FA.PI. mi pare... eh... cioè mi pare notevolmente minata dagli ultimi accadimenti diciamo... in effetti io volevo... volevo solo levare tutta... l'unica frase stonata, perché è già una bocciatura, capisci..." "...di brutte figure non ne facciamo ...non ci costerà niente...". Poi continuano come segue:
L = LI PERA; E = Enzo CANI
L = sono a Caltanissetta tutto il giorno... anche perché questa sera chiudiamo quell'offerta...;
E = benissimo... è tutto fermo lì?... com... come ieri?;
L = eh... beh, io ieri non ci sono stato tutto il giorno, non mi ha cercato nessuno... quindi non;
E = ho capito, quindi non è cambiato nulla...;
L = no...;
E = va bene;
L = d'accordo?;
E = buona giornata;
... o m i s s i s ... (vds. all. nr. 327).
TELEFONATA DELLE ORE 17.39 DEL 22/05/1990.
Li Pera chiama la Rizzani di Udine e parla con ROSSINI in merito alla trasmissione dei documenti Antimafia ed a proposito di ciò conversano come segue:
R = mi è arrivata una tua lettera...;
L = eh...;
R = sul tavolo, relativa alla trasmissione di documenti antimafia...;
L = eh...;
R = la quale lettera però non so a che cosa si riferisce... innanzitutto... cioè sono documenti ripresentati perché scaduti?;
L = sì... no... no... no...;
R = no, non c'entra niente con la legge nuova...;
L = no... no... no... il problema è stato questo è che inizialmente il consorzio della Messina-Palermo...;
R = eh... eh...;
L = rilasciava non una autorizzazione al sub-appalto...;
R = sì;
L = ma rilasciava una lettera che se tu la vai a cercare da qualche parte, la vai a trovare, se no te la manderò via fax...;
R = eh...;
L = dice... abbiamo ricevuto con riferimento alla vostra domanda... dice... abbiamo ricevuto i vostri documenti dalla Prefettura... Questura... che cavolo è... dice... vi comunichiamo che nulla osta... dice... però teniamo presente che questa non è una autorizzazione al sub-appalto...
R = sì...
L = adesso hanno avuto delle ispezioni...
R = sì...
L = e gli hanno chiesto di sanare questa situazione a tutti;
R = sì...;
L = per cui ci hanno richiesto di ripresentare i documenti...;
R = sì;
L = ecco...;
R = beh, ma tutta questa cosa però, al di là di tutto, visto che stiamo cercando tutto un discorso di organizzazione...;
L = sì;
R = dovrebbe essere coordinata, cioè non... ;
L = sì ma voi...;
R = non ...incompr... mettere a posteriori noi...;
L = come?;
R = non ricevere le lettere a posteriori noi...;
L = ma guarda che l'avete fatto voi, la lettera che ho mandato io...;
R = se è a firma tua... ed è a Caltanissetta là...;
L = ma forse sarà quella della MARIBEL;
R = della MARIBEL;
L = allora... allora come, come facevate a farla voi... cioè... noi oltre ad avere dato i documenti... eh... Rizzani De Eccher...;
R = sì;
L = io ho dato pure quelle del sub-appaltatore con... con lettera da qui...;
R = insomma... lo so... ma se... sic... ma... questa alla luce della nuova normativa;
L = sì... no, alla luce della nuova normativa... anche loro ...perché non avevano mai avuto l'autorizzazione al sub-appalto...;
R = cazzo... non ha mai avuto l'autorizzazione al sub-appalto però ha lavorato...;
L = no... Piero o mi capisci...;
R = no, non ti capisco...;
L = o... o mi capisci... o... oppure ti faccio venire qua in Sicilia...;
R = va bene;
L = il Consorzio non ha mai rilasciato sulla Messina-Palermo autorizzazione al sub-appalto, ha solo detto noi abbiamo fatto la domanda in regola, abbiamo dato i documenti... e prima che cominciassimo a lavorare...;
R = sì;
L = la TORNO ha ricevuto per conto della MARIBEL una lettera dove diceva che nulla ostava al sub-appalto...;
R = sì;
L = ma non era una vera e propria autorizzazione;
R = eh...;
L = come non avevamo noi Rizzani De Eccher... a questo punto il consorzio ha avuto un'ispezione;
R = sì... oh... e me lo auguro;
L = oh... e alla fine gli hanno detto ...incompr... mettetevi in regola allora hanno richiesto a tutte le ditte...;
R = un'altra volta la documentazione;
L = esatto... quindi quella ... quella Rizzani de Eccher l'ha mandata all'ufficio lavori là... chi è;
R = eh...;
L = per la MARIBEL ...incompr... questa qua, anche perché la ditta non esiste più;
R = sì;
L = e io l'ho mandata... io da qua alla TORNO, hai capito?;
R = sì;
L = e gli ho mandato copia...;
R = la MARIBEL non esiste più...;
L = cioè esiste, ma è come se non esistesse più, perché tutto il personale lo abbiamo rilevato noi...;
R = della MARIBEL;
L = sì;
R = benissimo... senti, però non mi è chiara 'sta cosa e non è il caso di... starne a parlare tanto a lungo qui al telefono, perché ho bisogno di chiarimento di altro genere...;
L = comunque io ti manderò via fax il tipo di lettera che il consorzio rilasciava fino a ieri... aspetta, se attendi un attimo te la leggo...;
R = no, no Pino...;
L = aspetta un attimo...quattro righe sono...;
R = Pino ho altre due cose...una per Marte e una per la signora...incompr...;
L = e allora va beh...allora hai capito tutto...no...;
R = no...no...sì...non ho capito...diciamo che non ho capito niente...;
L = ti manderò il fax...;
R = ti do le risposte che ha mandato il consorzio che mi sembrano letteralmente assurde...quelle del consorzio...;
L = lo so... lo so... lo so... infatti si sono precipitati a far ritirare i documenti...;
R = ecco, ma alla luce di tutto... va bene, perché tu dici se noi poi... sì, ma poi i documenti hanno la data odierna, che significato ha;
L = no, va bene... ma comunque loro intanto dal punto di vista penale...;
R = ma che poi, se poi... le... le... autorizzazioni date correttamente...;
L = ascolta;
R = ...incompr... non servono a niente;
L = no, ma ascolta una cosa... eh... eh... in ogni caso non è mai stato un sub-appalto occulto...;
R = sì;
L = perché la TORNO ha sempre detto che il lavoro lo faceva la Rizzani...;
R = sì;
L = la TORNO ha sempre detto che il ferro lo faceva la MARIBEL...;
R = sì;
L = ha mandato i documenti, ha chiesto l'autorizzazione, se loro gli hanno sempre mandato quello... a tutti, mica solo alla TORNO...;
R = don Pino... don Pino...;
L = eh...;
R = adesso mi fai una sacrosanta cortesia...;
L = sì;
R = d'accordo;
L = sì;
R = qualsiasi cosa riguarda l'antimafia...;
L = eh...;
R = va bene... non fai un passo se prima non mi hai sentito;
L = okay...;
La conversazione ha termine con ROSSINI che precisa che proprio quella mattina ha assunto l'incarico per la RIZZANI riguardo la certificazione antimafia. (vds. all. nr. 328).
Come già indicato in altra parte del presente elaborato, la documentazione relativa ai lavori del consorzio della Messina-Palermo non è stata richiesta. Sul conto della TORNO e della MARIBEL sono in corso accertamenti dei quali sarà riferito in seguito.
TELEFONATA DELLE ORE 11.33 DEL 23.06.1990.
Li Pera contatta FAVRO presso la Rizzani di Udine e conversano come segue:
... o m i s s i s ...
F = ah... ho capito, senti ci sono quelle gare là... quindi;
L = quelle quattro;
F = ah...;
L = quelle quattro del gas no;
F = no quelle quattro del gas iniziamo a farne due... eh..;
L = due?;
F = due...;
L = io spero che... io ti dirò quale è quella a cui dobbiamo puntare di più...;
F = bisogna farne due, perché lì chiedono un lavoro eseguito di pari importo...;
L = sì;
F = e in Italia ci sono quattro imprese che ce l'hanno...;
L = va bene;
F = io sono riuscito ad inserirmi su due... su quella da 27 e 24;
L = sì... però io ti dirò...;
F = siamo, siamo in quattro...;
L = ma non ha importanza, io ti dirò qual è quella che dobbiamo sparare... eh...;
F = okay;
L = eh...;
F = senti un'altra cosa;
L = sì;
F = mi è arrivata una gara dei Beni Culturali di Palermo, tre miliardi e sette...;
L = sì;
F = e anche quella cosa facciamo?;
L = e quella dovremmo farla perché non mi ha...;
F = eh... le altre due invece, Birgi e l'altra là...;
L = eh... una dovremmo ringraziare, io avevo dato già nome cognome e tutto...;
F = a chi?;
L = eh... a qualcuno di voi, adesso non mi ricordo con chi ...incompr...;
F = a me, a me... no...;
L = comunque quella... quella cos'era Agrigento... cos'era?;
F = ma sono fuori ufficio...;
L = comunque quella di Birgi...;
F = Bronte, Bronte...;
L = quella di Bronte sì, bisogna anche, perché lì bisogna andare a versare 7 milioni, la eccetera eccetera...;
F = chiedono il versamento per partecipare alla gara...;
L = sì, sì...;
F = eh...;
L = e quello lì dobbiamo ringraziare... io poi ho tutti i dati e te li trasmetterò...;
F = eh...;
L = quella di Birgi pare che non interessi molto, e quindi dovremmo farla penso...;
F = allora facciamo... e facciamo anche quella di Palermo...;
L = perfetto...;
F = senti, io ho necessità però di avere qualche documentazione per fare il sub-appalto adesso...;
L = eh... di quale dici tu;
F = eh... di tutte e due... quelle che ci sono partecipiamo;
L = sì, sì, tu manda via fax le cose...;
...o m i s s i s ... (vds. all. nr. 329).
Dalla documentazione acquisita, relativa alle gare indicate dai due nella telefonata, si evince quanto segue:
non risultano le due gare del gas per l'importo di 27 e 24 miliardi, tra la documentazione inviata dalla SICILIANA GAS di Palermo, concessionaria per gli appalti inerenti la metanizzazione nell'isola; (vds. all. nr. 330);
dal verbale di gara del 05/06/1990 del Comune di Bronte relativo all'appalto per i lavori di urbanizzazione dell'area industriale ed artigianale terzo lotto dell'importo a base d'asta di lire 10.074.000.000, risulta che aggiudicataria dei lavori era l'impresa Matteo SANTAGATI & C. S.p.A. via Galermo nr. 156 Catania, in associazione con la SI.R.MO. S.p.A. di Catania. A tale gara la RIZZANI, così come indicato dal LI PERA, non aveva partecipato poiché doveva "ringraziare"; (vds. all. nr. 331);
dall'elenco delle gare gestite dall'Assessorato Regionale Beni Culturali, anche tramite le varie Soprintendenze, si rileva che una sola gara nell'importo si avvicina a quello indicato nella conversazione. La stessa riguarda la ristrutturazione del palazzo Montalbo di Palermo per un importo a base d'asta di lire 3.610.450.030 pubblicata sulla G.U.R.S. nr. 11 del 17/03/1990 e gestita dalla Soprintendenza Beni Culturali di Palermo. La documentazione, benché richiesta da tempo, non è stata ancora inviata.
TELEFONATA DELLE ORE 10.33 DEL 23/06/1990.
PERINI, della Rizzani di Udine, viene chiamato da Li Pera che lo informa del fatto che il giorno precedente è stato a San Cipirello, dove era presente anche il direttore dei lavori e un funzionario della SIRAP. Aggiunge che riguardo "quella lista" che aveva mandato, c'era da cambiare qualcosa, per cui invierà un fax.
Sempre riguardo tali lavori, Li Pera riferisce che "...fra l'altro sono riuscito a fare accettare dall'entourage locale una ditta che io conoscevo..." "...che è della zona, fra l'altro io non lo sapevo neanche che fosse della zona, quindi diciamo faremo per la... mentre per la COSMOSUD abbiamo già il sub-appalto approvato...". A tal proposito fa presente che i responsabili della SIRAP hanno qualche timore a concedere noleggi a freddo o trasporti.
I due continuano la conversazione facendo delle valutazioni sui prezzi di alcune voci dell'appalto. (vds. all. nr. 332).
Dalla documentazione inviata dalla citata SIRAP non si rileva alcuna autorizzazione al sub-appalto concessa alla Rizzani; mentre dalle poche indicazioni fornite dai due nella telefonata non si è riusciti ad individuare "la ditta locale". (vds. all. nr. 333).
Ad ogni buon fine si comunica che amministratore unico della COSMOSUD risulta essere GUCCIONE Manfredi, nato a Palermo il 24/02/1964, residente a San Giuseppe Jato via Degli Ulivi nr. 99, figlio di Leoluca indiziato "M", amico di Angelo Siino. Ulteriori commenti appaiono inutili in merito a tali vicende. (vds. all. nr. 334).
TELEFONATA DELLE ORE 18.30 DEL 25/06/1990.
LI PERA chiama la CEMPES e parla con il geometra ERRICO, al quale chiede di ZITO. Venuto a conoscenza che è assente, informa l'interlocutore che l'indomani alle ore 09,00 sarà al Motel Agip in quanto "...ascolta, io ho bisogno... io devo dare una busta a lui domani mattina..." (con riferimento a ZITO) "...e vorrei che qualcuno venisse al Motel Agip domani mattina... è una cosa importante per... per voi...". Rimangono d'accordo che sarà lo stesso ERRICO a recarsi all'appuntamento. (vds. all. nr. 188).
TELEFONATA DELLE ORE 12.25 DEL 27/06/1990.
LI PERA chiama la Rizzani di Udine e parla con CANI, il quale gli chiede se si è incontrato con IACOPELLI. Il geometra risponde che dovrà vederlo "per due o tre cosette" probabilmente venerdì pomeriggio. Successivamente parlano delle gare di Donnafugata e Monreale, per le quali LI PERA accenna che la situazione è ingarbugliata e che forse, per Monreale, toglieranno il finanziamento, mentre per Donnafugata "...stiamo aspettando che fanno l'amministrazione...". A riguardo della Palermo-Sciacca LI PERA riferisce "...a seconda di come vanno le cose..." "o siamo primi o siamo secondi..." "...poi ti... poi ti dirò...". CANI chiede notizie riguardo le due circonvallazioni, per le quali LI PERA informa che ci sarà una suddivisione in tre lotti per un importo complessivo di 120 miliardi, mandando in appalto ogni singolo lotto, aggiungendo che comunque "c'è casino" e che tale stato di confusione sarebbe potuto proseguire sino alle seguenti elezioni regionali. Poi continuano come segue:
C = Naro, cosa facciamo;
L = Naro... adesso aspettiamo che Claudio prenda quell'appuntamento... no;
C = non ho capito niente, scusa;
L = Naro... Claudio deve prendere quell'appuntamento con... con come si chiama... con il sottosegretario, quello che siamo andati a trovare...;
C = FIORINO...;
L = esatto...;
Riguardo "le due robette di ALTIERI" (sono le due progettazioni inerenti le circonvallazioni di Niscemi e Mazara del Vallo, delle quali si è già trattato) LI PERA dice di aver già parlato con DEFFENDI ed aggiunge che sul contenuto di tale conversazione gliene riferirà di presenza.
I due poi continuano come segue:
L = invece sai ho saputo una cosa che... eh... Claudio era stato... l'ho saputo ieri mattina...;
C = sì;
L = era stato proposto per delle cariche sociali all'ANCI (o simile)... no;
C = eh...;
L = e siccome si era saputo quel discorso della FERRUZZI... eccetera, eccetera;
C = sì;
L = c'è stata una indagine e quindi lui non è stato confermato a questo incarico...;
C = addirittura;
L = esatto... ciò significa che potrebbe veramente esserci qualche cosa di vero alla base...;
C = ho capito, va bon... attendiamo;
L = perché... sì... era una cosa quasi certa che lui sarebbe... gli avrebbero dato l'incarico di prestigio presso l'ANCI...;
C = eh...eh...;
L = poi quando è nata 'sta voce hanno fatto una indagine e a quanto pare ...incompr... sul serio;
C = porca miseria;
L = sembra eh...;
C = sembra;
L = poi può essere un protocollo che... perché pare che lui abbia preso impegni politici e che non vada in porto ancora il passaggio perché deve rispettare questi impegni politici e alla fine, quando lui ha ottemperato a questi impegni politici, è probabile che ci sia...; ... o m i s s i s ... (vds. all. nr. 335).
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