intervista

Antonio D’Amato: «Profili autorevoli. Così il Consiglio sarà indipendente»

Il segretario di Magistratura Indipendente spiega che il referendum ha insegnato che «l’autogoverno si difende soltanto se lo si rende credibile. Credibile nei comportamenti, nella selezione della classe dirigente, nella trasparenza dei percorsi associativi»

Antonio D’Amato, lei è il segretario di Magistratura indipendente. Come si arriva alle elezioni al Csm, ora fissate? Le elezioni del 25 e 26 ottobre 2026 non sono una scadenza formale: sono un banco di prova per la magistratura. In quel voto si misura la capacità dell’ordine giudiziario di recuperare credibilità e rilanciare con serietà il sistema dell’autogoverno. Dopo anni difficili, la priorità è una sola: riportare al centro profili autorevoli, trasparenti e competenti, magistrati che conosc

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