Quel che c’è all’interno del ventre di una specifica balena, Timmy, preoccupa una buona parte dell’opinione pubblica tedesca. Ma non perché qualcuno abbia imitato il destino di Giona. Un passo indietro: il paese è appassionato alla vicenda dell’animale ormai da settimane, da quando si è arenata nel golfo di Wismar. Per giorni esperti, stampa e società civile hanno seguito da vicino il destino della balena che aveva perso l'orientamento, alcuni media locali sono arrivati a mettere su una copertura continua per seguire gli ultimi sviluppi in tempo reale.

Alla fine, Timmy è stato trascinato nel Mare del Nord all’interno di una sorta di vagone acquatico per tutelarlo il più possibile. L’esito di tanto sforzo, morale, fisico ed economico, con un’infinità di commenti social, video generati con l’intelligenza artificiale, canti incoraggianti rivolti proprio all’animale e tanto altro purtroppo però è stato negativo. Dopo appena qualche giorno è stato rinvenuto a non troppa distanza un cadavere di balena successivamente identificato proprio come il corpo di Timmy: ora il rischio è che la carcassa esploda a causa dell'accumulo di gas per l'attività di decomposizione.

Lo Spiegel passa in rassegna il racconto della stampa estera della vicenda, ponendo il focus su cosa credono di capire sulla Germania le testate straniere. Il bilancio è curioso, triste e a tratti distruttivo, ma vale la pena di essere approfondito. Il New York Times, per esempio, ha ravvisato nella storia oltre a un empatico desiderio di aiutare Timmy anche un sintomo dell’insicurezza delle società occidentali: «In un primo momento la vicenda sembrava aver mostrato il meglio della società civile tedesca, alla fine ha rivelato tutt’altro. Le due spinte principali della vita moderna occidentale sono la ricerca di comunità e quella di un complotto. Nei due mesi trascorsi da quando si è cacciato per prima volta nella Ostsee, Timmy ha soddisfatto entrambe».

Un giornale svedese ha identificato nella balena il simbolo di tutte le cose che non funzionano in Germania, una sorta di sublimazione della casta per lo spirito populista del tempo. Riflesso quindi di un’indignazione che va dalla preoccupazione per l’economia e le strade malconce e arriva ai prezzi della benzina che salgono: «Il messaggio è che chi non è in grado di salvare Timmy non saprà salvare neanche la Germania». Il quotidiano olandese Nrc è stato ancora più tranchant, attribuendo la volontà di spendere un milione e mezzo di euro per salvare l’animale solo al desiderio di pulirsi la coscienza. Tutte letture differenti di una realtà di cui in realtà facevano parte soltanto la balena e chi se n’è preoccupato, ma che fuori ha dato un’immagine della Germania disperatamente alla ricerca di un lieto fine.

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