Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.


Gli accertamenti esperiti permettevano di identificare il personaggio di cui tanto si dibatteva in BUSCEMI Vito Giuseppe di Antonino, nato a Palermo il 20 gennaio 1955, ivi residente in via Mariano D'Angelo n. 46, coniugato, socio accomandante della "EDILSCAVI di BUSCEMI Girolamo & C. S.A.S." con sede in Palermo via Casa del Sole n. 23.

Il Girolamo veniva identificato in BUSCEMI Girolamo di Luigi, nato a Palermo il 20.08.1952, ivi residente via F. di Macalle' n. 20, coniugato, imprenditore.

Le affermazioni dell'ingegnere ZITO circa il BUSCEMI, persona molto piu' importante di quanto non si potesse pensare e titolare di un subappalto non autorizzato concessogli dal consorzio CEMPES, relativamente allo scavo e al trasporto terra per i lavori del collettore emissario est, e di altro subappalto, come si dimostrera' successivamente, per quanto attiene i lavori della Rizzani De Eccher in Palermo, non sembravano trovare riscontro nei primi accertamenti esperiti sul conto dei due BUSCEMI.

Di questi, Vito risultava titolare anche della "EDILCASE S.r.L. con sede in Palermo via Case del Sole n. 25", stessa sede della EDILSCAVI, societa' con oggetto sociale "lavori di sbancamento, scavi, movimenti terra, demolizione, trasporti, fornitura inerti e quanto altro attinente con gli scopi sociali".

In successive conversazioni telefoniche, intercettate sulle utenze in uso alla CEMPES e al geometra LI PERA, si faceva riferimento a tale BUSCEMI Salvatore, personaggio trattato sempre con massimo rispetto e destinatario di assegni e altri emolumenti per motivi apparentemente sconosciuti. Le indagini, invece, permettevano di dimostrare che il predetto, identificato in BUSCEMI Salvatore di Giovanni, nato a Palermo il 28.05.1938, fratello di BUSCEMI Antonino, nato a Palermo il 28.07.1946, ivi residente in via del Quarnaro n. 11 , industriale, era il reale "gestore" delle attivita' imprenditoriali ed economiche facente capo al BUSCEMI Vito e Girolamo suoi "prestanomi" ed a lui legati da vincoli parentali.

BUSCEMI Salvatore, condannato ad otto anni di reclusione in occasione della sentenza di primo grado del maxi processo uno, e` da ritenere il nuovo capo della famiglia mafiosa di Passo di Rigano, dopo la morte del noto Salvatore Inzerillo, nonche' uomo dei "Corleonesi" proprio per la sua nomina a capo famiglia, cosi' come si legge a pagina 4590 dell'ordinanza di rinvio a giudizio contro ABATE Giovanni piu' 479.

Le stesse indicazioni vengono fornite da Francesco Marimo Mannoia che indica il BUSCEMI quale rappresentatnte e capo mandamento di Passo di Rigano, subentrato a Toto' Inzerillo. Sempre il Mannoia indica nei fratelli dell'Inzerillo Francesco, Pietro e Rosario alcuni degli uomini d'onore della predetta famiglia.

Stante questa peculiarita', si accertava, tramite accurati accertamenti anagrafici, che INZERILLO Pietro, nato a Palermo il 07.12.1949, fratello del noto Salvatore, deceduto il 15.01.1982 nel New Jersey, era sposato con URSO Giacoma Maria, nata a Palermo il 26.05.1955, ivi residente in via Castellana n. 346, figlia di BUSCEMI Maria, nata a Palermo il 23.07.1917, coniugata con URSO Giovanni fu Maurizio, nato a Palermo il 26.02.1921, sorella di BUSCEMI Antonino fu Antonino, nato a Palermo l'11.10.1910 e quindi zia di BUSCEMI Vito Giuseppe perche' sorella del padre di questi. Il BUSCEMI Vito (titolare della EDILSCAVI) risulta cugino della moglie di INZERILLO Pietro.

Oltre il dimostrato legame del BUSCEMI Vito con esponenti di primissimo piano della criminalita' organizzata, si accertava che anche il BUSCEMI Girolamo risultava collegato direttamente al piu' noto Salvatore classe 1938.

Infatti il Girolamo e' coniugato con SPATOLA Maria Concetta di Rosario e di Gambino Rosa, nata a Palermo il 15.04.1960 figlia di SPATOLA Rosario di Giovanni, nato a Palermo il 15.02.1928, indiziato mafioso, genero, quindi, del BUSCEMI Girolamo. La moglie di quest'ultimo e' sorella di SPATOLA Francesca, nata a Palermo il 28.07.1954, ivi residente in via Castellana n. 81, coniugata con lNZERILLO Rosario, nato a Palermo il 14.10.1951, fratello del piu' noto Salvatore nonche' del Pietro coniugato con la cugina di BUSCEMI Vito.

Specifici accertamenti presso la camera del Commercio di Palermo permettevano di avvalorare la tesi secondo la quale BUSCEMI Vito e Girolamo risultavano gestori delle attivita' del BUSCEMI Salvatore classe 1938. Infatti si poteva accertare che

- BUSCEMI Antonino classe 1946, fratello di Salvatore risultava titolare della ditta individuale omonima con sede in Palermo via R. 27 n. 8, nonche' della "LA.SER. S.r.L. con sede in Palermo via Marchese di Villabianca n. 101" con attivita' di organizzazione e servizi di cave e miniere;

- BUSCEMI Giovanni, nato a Palermo il 29.03.1906, padre di Salvatore e Antonino, titolare della ditta indivi duale omonima con sede in vi a Brigata Verona n. 19, con oggetto estrazione pietra calcare compatta, cessata nel 1972 per decesso del titolare;

- BUSCEMI Salvatore classe 1938 era titolare della ditta individuale omonima con sede in via Carini n. 1 a Palermo e della I.CO.SI. Immobiliare Costruzioni Siciliana con sede in Palermo via N. Sauro n. 118, cessata nel 79, nonche' della B.P. Costruzione Societa' A R.L. con sede in Palermo via Brigata Verona n. 19, impresa sottoposta a custodia giudiziaria con decreto n. 132/82 sez. c del 04.04.1985 del Tribunale di Palermo;

- BUSCEMI Giovanna, nata a Palermo il 18.03.1946, sorella di Vito Giuseppe classe 55 titolare della ditta individuale omonima con sede in Palermo via Roccazzo n. 82/A;

- BUSCEMI Francesco, nato a Palermo il 07.01.1951, fratello di Girolamo classe 1952 risultava amministratore un co della societa' in nome collettivo "Recredit di BUSCEMI Francesco & C." con sede in Palermo vai Forte di Macalle' n. 23 di cui era socio INZERILLO Salvatore, nato a Palermo il 20.08.1944, la societa' cessava in data 31.12.1983 ed aveva per oggetto servizi di riscossione crediti per conto di aziende private;

- BUSCEMI Giovanni, nato a Palermo il 03.01.1955, fratello dei predetti Francesco e Girolamo, era titolare della societa' a responsabilita' limitata "Scavi Sud" con sede in Palermo via Casa del sole 27, attuale sede della EDILSCAVI. La societa', avente per oggetto lavori di sbancamento e scavi, movimento terra, demolizioni e trasporti, veniva sciolta il 29.12.1986. Lo stesso e' titolare, unitamente a DI MAGGIO Santo, nato a Palermo il 18.10.1960, della Baida Rappresentanze S.r.L., con sede in Carini via 55. 113 zona industriale avente per oggetto il commercio all'ingrosso di prodotti alimentari freschi,conservati e bevande alcoliche;

- PATTI Maria Gabriella di Epifanio, nata a Palermo il 06.12.1959, moglie di BUSCEMI Giuseppe, nato a Palermo il 22.08.1948, fratello di BUSCEMI Salvatore classe 1938, con la moglie di quest'ultimo, PATTI Gandolfa di Antonino, nata a Polizzi Generosa il 09.07.1941, e' socia della "PATTI Antonio & C. S.N.C." con sede in Palermo via A. De Gasperi n. 38, con oggetto l'assunzione di appalti e lavori di qualsiasi natura connessi con l'attivita' edilizi, stradale, idraulica, forestale presso Enti pubblici e privati, nonche' costruzioni civili in genere, di detta societa' fanno parte anche PATTI Pietro Ignazio, nato a Polizzi Generosa il 31.07.1931 e PATTI Salvatrice Maria, nata a Polizzi Generosa il 06.08.1943 nonche' PATTI Epifanio, nato a Polizzi Generosa il 27.09.1931;

- SPATOLA Giuseppe, nato a Palermo il 19.02.1956, figlio del noto Rosario nonche' fratello della moglie di BUSCEMI Girolamo, SPATOLA Maria Concetta, e di SPATOLA Francesca cognata del predetto BUSCEMI e moglie di INZERILLO Rosario, fratello del noto Salvatore e di Pietro marito della cugina di BUSCEMI Vito, risultava socio dell "THERMOSUD di CUSIMANO e ZARZANA S.N.C." con sede in Palermo via Fondo La Manna 12/F. Della societa', cessata il 15.06.1983, erano soci CUSIMANO Giorgio, nato a Palermo l'8.10.1949, ZARZANA Gaetano, nato a Palermo il 26.07.1947 e TOSCANO Antonino, nato a Palermo il 22.02.1934.

(Vds.all.nr.34 situazioni di famiglia).

Alla luce di tali elementi, risultava piu' chiaro quanto affermato in precedenza sull'esistenza dell'associazione mafiosa e circa l'appartenenza ad essa dei Buscemi, personaggi di chiaro spessore criminale, cosi' come sinteticamente indicato a pag. 141 e segg. del presente elaborato.

E' soltanto da aggiungere che la conversazione telefonica delle ore 11,53 del 15.01.1990 poneva le basi per ulteriori indagini sulle attivita' del LI PERA e della Rizzani.

La conferma a queste affermazioni giungeva qualche ora dopo nello stesso giorno. Alle ore 18,24 sull'utenza 0934/45146, Angelo SIINO si accordava con il geometra LI PERA per incontrarsi all'ingresso di Caltanissetta, provenendo egli da Catania. (Vds. all. nr. 35)

Alle 19,10 il SIINO richiamava per fissare appuntamento all'uscita della galleria per Caltanissetta. (Vds. all.nr. 36).

L'impossibilita' di conoscere quanto trattato fra i due non veniva frustrata in quanto, inaspettatamente, il geometra LI PERA riferiva gran parte del contenuto della conversazione con Angelo SIINO al dottor FABBRO Renato, nato a Mereto di Tomba (Udine) l'1.08.1949, procuratore della RIZZANI DE ECCHER, non avendo trovato in ufficio ne' il dottor CANI, non meglio identificato, responsabile dell'ufficio gare, ne` Claudio De Eccher, con cui il Li Pera dice che aveva bisogno di parlare urgentemente e del quale s'informa di tutti gli spostamenti dei giorni successivi.

In particolare egli si preoccupava con Sandra, segretaria del De Eccher, di fissare con questi un appuntamento o comunque di incontrarlo. La telefonata con il dottor FABBRO viene riportata integralmente.

omissis -

f = FABBRO l = LI PERA C = CANI

f. pronto...

l. carissimo...

f. abbiamo vinto...

l. eh, eh (ridono) ti arrivera' un telegramma...

f. eh...

l. hanno sospeso la gara...

f. perche'?...

l. perche', perche' lo capisci da te...

f. ah, ah...

l. e' venuto ieri sera a trovarmi (ha un attimo di esitazione) persone.. (incomprensibile) ad alto livello vicino proprio al Nucleo Centrale...

f. ho capito...

l. comunque ti do una primizia molto probabilmente, l'altro avvenimento riusciamo, tu sai, il filo della Sicilia c'era il Duomo di Monreale...

f. no, ripeti che non ho capito niente...

l. il filo della Sicilia...

f. eh...

l. c'e', c'e' un interessamento per il Duomo di Monreale di 25 miliardi...

f. si...

l. forse riusciamo da entrare dentro...

f. ah, si..

l. uh, uh...

f. ostia, questa e' buona, eh.; questa sarebbe una bella cosa comunque.

l. tienitela per te...

f. ok...

l. ok, poi ci abbiamo noi due cose, ci arriveranno due inviti.. .Montevago...

f. Montevago?...

l. si, sette miliardi e qualche cosa...

f. eh, eh...

l. e poi Vicari...

f. Vicari?...

l. si, anche li' sette, otto miliardi...

f. va be'...

l. eh, li ringraziamo tutti e due, Edil Costruzioni...

f. e' quella che e' venuta ieri sera?...

l. uno si...

f. ho capito...

l. no, uno non e venuto lui ieri sera, era venuto lui, ma si, con qualcuno piu' importante...

f. ah, ho capito...

l. la prima, la seconda LODIGIANI (o simile)...

f. la prima Edilcostruzioni ho capito...

l. va bene?...

f. si...

l. li' avevano...(incomprensibile)...un assegno comune...

f. si...

l. a Pantelleria avremmo vinto con quella cosa...

f. cazzo, peccato perche' era un bell'importo, certo, peccato insomma...

l. purtroppo...

f. daltronte bisogna rispettare anche...(accavallamento di voci)...

l. no, ma guarda eh .(risata)...bisogna dire, eh...se riusciamo ad entrare in questo di Monreale, ci entriamo perche' siamo, siamo delle persone corrette insomma.

f. perfetto...

l. che siamo abbastanza sistemati e ben voluti da tutti ecc. ecc., pero il ricorso sulla Caltanissetta- Mussomeli...

f.eh...

l. perche' avevano escluso la Fondo Edile, era assieme ad altra e ma le altre non ricorrono perche' non fanno niente, la Fondedile invece vincerebbe, ho fatto ricorso e ci sara' una sospensiva e molto probabilmente.

f. serviranno...

l. quel, quel lavoro lo faremo assieme...no, no, secondo me glielo devono dare per forza alla Fondedile, non possono...

f. lo faremo assieme alla Fondedile...

l. si, perche' diciamo la direzione che loro dovevano dettare e' quella che io ho prospettao e quella di al lungare per tutte le volte praticamente, di allungare le...(incomprensibile)...per risparmiare San Giuseppe e prenderli sopra, eh...

f. ho capito...

l. e penso che abbiamo...io credo buone probabilita' di, di, che si possa spuntare per il ricorso e perche' la Fondedile non e' in grado di farlo la', abbiamo studiato un po' assieme quelle cose a cinque imprese che ci siamo presentati un po' a scacchiera, no...

f. si, si...

l. secondo me non hanno chance perche' loro hanno, l'hanno rifiutato perche' avevano presentato un certificato di un lavoro ferroviario, ma e' lo stesso coso, no?...

f. e' la stessa cosa, ma il lavoro ferroviario no...(le voci si accavallano)...

l. siccome e' un (le voci si accavallano)...

f. (incomprensibile)...

l. esatto, siccome il TAR non puo' che dargli ragione, aprendo le buste hanno vinto loro...

f. ah, ho capito...

l. quindi...(le voci si accavallano)...

f. (le voci si accavallano)...

l. 25,70...

f. quanto?...

l. 25,70...

f. ho capito...

l. quindi...

f. ma noi ci siamo, no?...

l. eh...

f. ci siamo questi prezzi la'?...

l. eh, ma noi ci siamo perche' noi ci riteniamo solo il viadotto...

f. ah...(si accavallano le voci)...

l. a noi non ce ne frega niente no, no, ma ci stiamo per che' li' c'e' CEM (o simile)...

f. ah, ho capito adesso, chi l'ha presentato quello li? ...

l. l'ha preso la SAISEB (o simile), Provera e Carrassi e la Fiago, ma la dovresti avere ricevuta la comunicazione...

f. si, si questi non se ne vanno sicuramente, no...

l. chi...

f. questi non se ne vanno (le voci si accavallano)...

l. questi non sene vanno, ma infatti secondo me sono fuori, ma se si fanno loro, fanno un bagno...eh...

f. eh...

l. ah, sicuro...

f. ho capito...

l. va bene, CANI non c'e'?...

f. Peppe ti saluto...

l. CANI non c'e'?...

f. si, lo vuoi?...

l. si...

f. te lo passo...

pausa

c. pronti...

l. mister CANI...

c. ciao, ciao...

l. ciao, novita'?...

c. nulla, niente...

l. guarda che sul nome che mi avevi detto tu, qua' dicono che ha presentato, non e' che questo qua' fa lo stronzo, no...

c. porca miseria...

l. c'e', bisogna capire se fa lo stronzo oppure se, perche' se fa lo stronzo poi ci frega all'ultimo secondo, eh...

c. bah, io posso risentire, pero' lui mi ha assicurato questo fatto...

l. ma devi dire e' una persona di cui ci possiamo fidare?

c. eh, so lo conosce.

l. eh, parlane con FABBRO che lui lo conosce abbastanza bene no...

c. eh, bisogna aspettare che arrivano gli inviti dice FABBRO e dopo se c'e' la' bene, se no, niente...

l. uh, e gli altri, quelli, quelli di Roma ecc.

c. eh, Claudio stiamo aspettando...

l. eh, ho capito, va be', io domani mattina sono in giro fino alle cinque perche' sono a Roma...

c. si.

l. vado un po', diciamo domani mattina di farti ricevere due minuti e dirgli "guarda, sbrighiamoci che entro la settimana entrante dobbiamo chiudere"...

c. si...

l. va bene?...

c. d'accordo?...

l. ascolta...

c. si.

l. eh, va be', ne parliamo dopo, tu non e' che vai a Roma, no?...

c. ma io adesso aspetto a lui, poi vediamo, poi vediamo.

l. daccordo, perche' vorrei, vorrei farti venire giu' almeno due giorni in Sicilia...

c. va bene...

l. d'accordo...

c. d'accordo...

l. ciao...

c. ciao...

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