Il più grande gestore patrimoniale europeo cambia strategia a causa della destabilizzazione provocata dall’amministrazione Trump. La Ceo Baudson: «Continueremo ad assistere a un indebolimento del biglietto verde». Le richieste del gruppo di allontanarsi dagli asset statunitensi riecheggiano quelle di altri grandi compagnie, tra cui il colosso obbligazionario americano Pimco
Sell America colpisce ancora. Dopo due fondi scandinavi, uno svedese e uno danese, subito dopo le minacce di invasione della Groenlandia da parte di Donald Trump che avevano annunciato il ritiro dei loro investimenti dal mercato obbligazionario americano a causa della imprevedibilità delle politiche della Casa Bianca, ora tocca a un altro protagonista europeo prendere le distanze da Wall Street. Amundi, il più grande gestore patrimoniale europeo, che gestisce asset per un valore di 2,4 trilioni


