La più grande banca italiana punta alla quota Generali controllata da Siena e reagisce alla proposta di fusione formulata dall’istituto rivale. Lunedì 8 giugno la risposta del Monte che ha in programma una riunione del cda. Il ruolo del governo e l’ostacolo francese al polo sovranista
Nessuna scalata ostile in Borsa, questa volta. Il nuovo atto della partita di potere per il controllo del sistema finanziario nazionale va in scena con una proposta amichevole. Il Banco Bpm si dichiara pronto a fondersi con il Monte dei Paschi, a cui chiede di aprire «un dialogo volto a discutere e concordare una potenziale operazione di aggregazione». Il messaggio del gruppo con base a Milano è stato recapitato a Siena con un comunicato reso noto ieri nel primo pomeriggio. La mossa era in qualc

