Economia

Contratto scuola, di «storico» c’è solo l’impoverimento. La questione salariale dimenticata

Anche l’ultimo aumento non recupera l’inflazione e l’erosione del potere d’acquisto. Non è un problema che riguarda soltanto i lavoratori della scuola. Un impoverimento paradigmatico della condizione dell’intero mondo del lavoro dipendente, e che i rinnovi (privati e pubblici) stanno di fatto rafforzando e certificando

 

Il ministro Valditara ha annunciato la firma «storica» della parte economica del nuovo contratto del comparto Scuola per il triennio 2025-2027. Ci sono 137 euro di aumento medio (al lordo) a cui togliere l’indennità di vacanza contrattuale già inserita in busta paga (25 euro medi), per un totale netto di circa 70 euro. Cosa c’è di “storico”? Il ministro ha sottolineato come questo aumento si cumuli ai rinnovi 2019-21 e 2022-24, portando nelle tasche dei lavoratori e delle lavoratrici della scuol

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