Le madri lavoratrici che hanno almeno due figli e un contratto di lavoro a termine o un rapporto di lavoro domestico quest’anno hanno continuato a pagare i propri contributi, a differenza di tutte le altre lavoratrici. Queste ultime hanno beneficiato dell’abolizione della quota contributiva a carico della dipendente prevista dalla finanziaria 2024, che dovrebbe essere riconfermata anche nel 2025. Ma per il tribunale di Milano si tratta di una misura anticostituzionale
Così la «madre» Meloni discrimina le madri lavoratrici


30 ottobre 2024 • 19:53