Molte aziende statunitensi come Bank of America, Goldman Sachs e Starbucks, hanno annunciato che rimborseranno ai dipendenti le spese di viaggio per accedere ai servizi per interrompere le gravidanze. È una delle tante conseguenze che della sentenza di settimane fa della Corte suprema americana che ha ribaltato la decisione Roe v. Wade in tema di aborto. Un recente sondaggio di CivicScience, evidenzia la differenza nel giudizio delle persone in tema di compagnie private e interruzioni di gravidanze. Se infatti prima della decisione della Corte suprema, il sostegno alle aziende che aiutavano i dipendenti era pari al 14 per cento degli intervistati, nel giugno di quest’anno (dopo la decisione della Corte suprema) la percentuale è salita a quasi il 30 per cento. Resta al 40 per cento la percentuale di chi non è d’accordo che imprese private rimborsino le spese di viaggio.

 

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