Nel 2021, circa il 10 per cento dei giovani europei fra i 18 e i 24 anni, ha lasciato gli studi dopo il conseguimento del titolo di licenza media. Guardando ai dati pubblicati recentemente da Eurostat, a livello europeo sono più gli uomini (11, 4 per cento) rispetto alle donne (7,9 per cento) che abbandonano il ciclo di studi e la formazione. Il tasso varia dal 2,4 per cento in Croazia al 15,3 per cento in Romania. In Italia la percentuale è 12,7. Un dato preoccupante, ma in continua diminuzione: nel 2012 era oltre il 17 per cento. Se si analizza il dato rispetto al grado di urbanizzazione, si nota un ulteriore particolarità italiana: fra città, paesi e periferie, zone rurali e la percentuale più bassa di abbandono precoce nell’Unione europea è nelle città (8,7 per cento). In Italia invece è l’opposto: nelle città si registra il più alto tasso di abbandono precoce (il più basso invece nelle zone rurali).
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