Serve puntare sulle rinnovabili, anche se l’energia verde è poco programmabile. Le condizioni naturali possono cambiare all’improvviso, e quando le nuvole coprono il sole o il vento cessa di soffiare non ci sono rimedi. Per questo è necessaria un’infrastruttura capace di gestire flussi variabili
Con lo Stretto di Hormuz bloccato dalla guerra e i prezzi dell’elettricità che continuano ad aumentare, la situazione è oggi più chiara che mai. Per aumentare nel breve termine la sicurezza energetica dell’Italia e ridurre i costi delle bollette, non avendo a disposizione l’energia nucleare la strada attuabile è solo una: rinnovabili. Grazie all’elettricità prodotta con acqua, sole e vento, saremmo infatti meno dipendenti da gas e petrolio provenienti dall’estero, che pesano enormemente sul fabb


