L’ingegnere chimico, esperto in valutazioni ambientali, si è occupato anche di quella mai attuata dello stabilimento di Taranto: «Si può produrre idrogeno in loco e mantenere la sostenibilità economica. Il vantaggio ambientale è notevole, il che non significa arrivare a emissioni zero»
«Se si ritiene l’acciaio un elemento strategico, allora la gestione deve essere nazionale. Se invece lo si considera un business come un altro, è giusto che la produzione venga affidata a un player straniero». Mauro Solari, ingegnere chimico esperto in valutazioni ambientali, dopo aver lavorato alla transizione del polo siderurgico di Cornigliano a Genova, si è occupato anche di quella — mai attuata — dell’ex Ilva di Taranto. Ingegnere, ritiene possibile la decarbonizzazione dell’impianto? Sì, d