Vicino a Brescia da 113 anni la famiglia Ariotti fonde il metallo. Lì lavorano 110 dipendenti. Italiani e stranieri. Convivono in piena armonia e solidarizzano. «Il lavoro umano plasma l’integrazione di culture diverse»
Le fonderie Ariotti hanno centoquindici anni, si trovano vicino a Brescia e sono gestite da due fratelli, eredi di un gruppo nato dalle mani del bisnonno Giuseppe che all'età di otto anni inizia a fare il fabbro con il padre nel 1887: dopo tredici di duro sgobbo, nel 1910, fonda, in una cascina a Palazzolo sull’Oglio, una fonderia con alcuni soci. Giorgio e Roberto Ariotti sono gli ultimi successori. Centodieci dipendenti, stipendio d’entrata 1.500 euro più i fuori moda retaggi del contratto naz


