Le amministrazioni Obama, Trump e Biden hanno adottato strategie differenti, ma condividono un dato di fondo: la consapevolezza che il ruolo degli Stati Uniti nel mondo non è più deciso unilateralmente. Si tratta di una discontinuità storica profonda
Le amministrazioni Obama, Trump e Biden hanno adottato strategie differenti, ma condividono un dato di fondo: la consapevolezza che il ruolo degli Stati Uniti nel mondo non è più deciso unilateralmente. Si tratta di una discontinuità storica profonda
Una delle illusioni più persistenti dell’economia politica contemporanea è l’idea che l’ordine internazionale tenda naturalmente verso una forma egemonica stabile. La storia del capitalismo racconta tutt’altro. Le egemonie non sono la regola, ma l’eccezione: esiti storicamente e istituzionalmente determinati, che si manifestano per periodi limitati e in condizioni difficilmente replicabili. Adam Tooze ha recentemente richiamato un punto essenziale di questo dibattito: la Cina esercita influenza,


