La premier ha detto a Bloomberg che «il ruolo del governo» nell’istituto senese «è terminato». Ma, più delle sue parole, al mercato non è piaciuto il piano strategico presentato dall'amministratore delegato, che prevede la fusione per incorporazione con Mediobanca e il delisting di Piazzetta Cuccia
Se l’intenzione era quella di rassicurare i mercati, il tentativo è andato a vuoto. In una giornata in cui il listino principale di Piazza Affari ha chiuso le contrattazioni con un meno 0,4 per cento, i titoli peggiori sono stati Mps (-6,7 per cento) e Mediobanca (-6,2 per cento). Poco sotto, terza, Bpm (-3 per cento), azionista di rilievo di Mps insieme a Francesco Gaetano Caltagirone e alla Delfin guidata da Francesco Milleri. Eppure, la giornata era iniziata con le migliori speranze. Prima de


