Nonostante la scelta del cda di indicare come candidato ad unico Fabrizio Palermo, Lovaglio non ci sta a farsi da parte e con il sostegno dell’imprenditore Pierluigi Tortora punta a tenersi il posto. Mai successo niente di simile
La confusione è grande sotto il cielo di Siena. E massima è l’incertezza, anche per una banca come il Monte dei Paschi che negli ultimi quindici anni ne ha passate davvero di tutti i colori, compresi un paio di dissesti evitati per un soffio grazie all’intervento del governo di turno, con frequenti e traumatici ribaltoni al vertice tra indagini penali e manovre in Borsa. A proposito di capi azienda, adesso succede che l’amministratore delegato Luigi Lovaglio, fino a un mese fa descritto a reti u


