Il comitato nomine di Mps si allinea al costruttore nella sfiducia al manager, che resta fuori dalla rosa di amministratori da proporre all’assemblea dei soci di aprile
Problemi? Nessuno. Avanti così, tutti con Luigi Lovaglio. Era il 5 dicembre dell’anno scorso, esattamente tre mesi fa, quando il Consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi confermò all’unanimità «piena fiducia» al manager a lungo celebrato come il risanatore dell’istituto. Una fiducia che si è esaurita in fretta, a quanto pare. Ieri si è infatti appreso che il comitato nomine della banca, cinque membri espressione diretta del board, ha escluso Lovaglio dalla lista di amministratori che ve


