Le decisioni delle banche centrali dipendono dalla durata del conflitto. Gli Usa mantengono i tassi invariati, ma inflazione e crescita sono legate
La variabile più importante è il tempo. Per quanto ancora i prezzi di petrolio e gas resteranno così alti? È la domanda che in questi giorni si fanno i banchieri centrali di mezzo mondo. Mercoledì 18 marzo la Federal Reserve ha deciso di lasciare i tassi invariati, giovedì tocca alla Banca centrale europea, alla Banca d'Inghilterra e quella della Svizzera. Tutti sanno che le decisioni dipendono da quale risposta si dà alla domanda. È questione di altre tre settimane, come ha ipotizzato pochi gio


