costruire il programma

La via alta dello sviluppo: proposte economiche per il campo largo

Quando parliamo di equità, la sinistra pensa alle tasse; ma la patrimoniale è giusta, non sufficiente. Quando parliamo di incentivi, gli imprenditori italiani sentono sussidi; nel campo largo dovremmo invece intendere creazione e regolazione di mercati

Lo scorso 2 giugno, su queste pagine, Roberto Antonio Romano ha posto una questione cruciale: il centrosinistra non può presentarsi con un programma à la carte, una somma di misure care ai singoli partiti. Serve un programma economico e sociale, un’idea di Paese e di sviluppo. Quando prova a delinearne i principi, Romano scrive cose condivisibili. L’Europa deve essere centrale: non solo per i vincoli istituzionali ma anche per le opportunità economiche e finanziarie. Senza capacità fiscale comun

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