L’operatore energetico e l’azienda di tecnologia italiana hanno stretto una collaborazione che porterà alla distribuzione dei prodotti della linea di sistemi radianti G-radiant Plug&Play. Si tratta di una partnership strategica volta a innovare il mercato del riscaldamento tramite l’utilizzo delle potenzialità energetiche del grafene
Repower Italia, operatore attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile, ed ESA NanoTech, realtà italiana specializzata in nanotecnologie, hanno siglato un accordo per la distribuzione della linea di sistemi radianti G-radiant Plug&Play.
Si tratta di una partnership strategica volta a innovare il mercato del riscaldamento sfruttando le potenzialità energetiche del grafene e offrendo così nuovi sistemi per un riscaldamento smart, flessibile e sostenibile.
L’intesa siglata prevede che i prodotti sviluppati da ESA NanoTech vengano commercializzati attraverso la rete vendita e l’e-shop di Repower, con l’obiettivo di rendere più accessibile una tecnologia considerata altamente innovativa per efficienza e sostenibilità.
Il nuovo sistema
Il sistema G-radiant si basa sull’impiego del grafene, materiale avanzato che consente di migliorare le prestazioni energetiche riducendo i consumi fino al 30 per cento. Secondo le aziende, i dispositivi sono progettati per offrire un riscaldamento flessibile e modulare, privo di emissioni elettromagnetiche, e facilmente integrabile in diversi contesti.
I prodotti G-radiant Plug&Play presentano diverse applicazioni: dall’ambito residenziale agli spazi commerciali e industriali, attraverso pannelli radianti, pedane per postazioni di lavoro, pannelli industriali W-radiant e altri molteplici utilizzi.
«Siamo entusiasti di questa nuova partnership perché ESA NanoTech rappresenta un’eccellenza italiana», ha affermato Fabio Bocchiola, amministratore delegato di Repower Italia. Per poi aggiungere: «Metteremo a disposizione i propri canali di distribuzione, rivolti principalmente alle aziende, per promuovere la diffusione di una soluzione all’avanguardia, in grado di migliorare sensibilmente il comfort sui luoghi di lavoro e contemporaneamente di ridurre i consumi. Grazie all’efficienza e alla sostenibilità che caratterizza questo uso del grafene, prodotto da ESA NanoTech con processi innovativi e attenti all’impatto ambientale, le decine di migliaia di aziende clienti di Repower avranno la possibilità di conoscere da vicino una tecnologia quanto mai promettente».
Gabriele Benedetto, ceo di ESA NanoTech ha invece commentato: «Questo accordo conferma il valore della nostra ricerca e ci permette di rendere largamente accessibile una tecnologia basata su caratteristiche uniche, nettamente superiori agli standard attuali».
«Il grafene – continua Benedetto – consente infatti di creare sistemi riscaldanti che abbinano una resa eccezionale a consumi ridotti, superando i limiti fisici dei materiali tradizionali. Grazie alla forza commerciale di Repower, possiamo finalmente proporre alle famiglie e alle aziende italiane un’alternativa concreta: una soluzione che abbatte i costi e introduce un nuovo paradigma di comfort, frutto di un processo produttivo che rappresenta l’avanguardia dell’innovazione tecnologica».
La collaborazione tra queste due realtà ha l’obiettivo di accelerare la diffusione di nuove soluzioni per il riscaldamento basate su materiali di nuova generazione. Sostenendo l’espansione e lo sviluppo di un settore di mercato basato su una crescente domanda di tecnologie sostenibili nell’ambiente domestico.
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