Dietro la narrazione del Paese che corre sulla banda ultralarga si nasconde un'infrastruttura zoppa. Il paradosso delle grandi città, i limiti della tecnologia Fttc, la politica miope. Radiografia del divario digitale negli ultimi dati di Agcom
Quasi quattro italiani su dieci (per l’esattezza il 39,7 per cento) dipendono ancora dalle reti misto-rame. In sostanza, un’enorme fetta di famiglie versa ogni mese una bolletta per un servizio venduto come “fibra”, ma in realtà naviga su un’infrastruttura fortemente azzoppata dal cosiddetto ultimo miglio. Parliamo di quel tratto finale della rete di telecomunicazioni che collega l’armadio di strada – in gergo tecnico il cabinet – o la centrale direttamente all’abitazione dell’utente. Una strozz