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Stellantis, gli investimenti e la Cina. La vita sospesa degli operai di Menfi: «Ci sentiamo traditi»

Nella fabbrica della “Torino del Sud” due settimane fa è arrivata la doccia fredda di altri 425 esuberi che si aggiungono ai 500 tagli dello scorso anno. Lo sconforto tra i lavoratori in presidio permanente: «Non importa se arrivano i cinesi, basta che si lavori»

Un manichino con una tuta da lavoro e la scritta «Ci hanno lasciato in mutande dopo anni di sacrifici» campeggia davanti ai cancelli della zona industriale di San Nicola di Melfi, in Basilicata, dove Stellantis – prima Fiat Sata e poi Fca –  dal 1994 ha prodotto ben 16 modelli. «Non importa se arrivano i cinesi, basta che si lavori», sentenzia subito Michele, un operaio dell'indotto. Qui l’attesa per l’Investor Day, la presentazione il 21 maggio del piano strategico dell’amministratore delegato

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