Il gruppo azzera il valore degli investimenti sull’elettrico dopo il ciclone Trump, annuncia oneri straordinari per oltre 22 miliardi di euro sul bilancio 2025 e perde in una giornata il 24 per cento a Piazza Affari. Gran parte della colpa di questo disastro viene attribuita agli errori strategici della gestione Tavares. L’amministratore delegato Filosa indica la crescita come rimedio alla sovracapacità produttiva, ma elude le domande su possibili tagli a stabilimenti e marchi.
Stellantis paga cari gli errori strategici della gestione Tavares e le giravolte sul tema della conversione all’elettrico, in parte causate dal brusco cambiamento di rotta imposto da Donald Trump negli Usa. Il gruppo ha annunciato venerdì 6 febbraio oneri straordinari per oltre 22 miliardi di euro sul bilancio 2025, che porteranno i conti in profondo rosso, e la cancellazione del dividendo. Nonostante una qualche forma di correzione fosse attesa, soprattutto dopo misure simili da parte di Genera


